Quando il rock incontra la tragedia greca, la lirica incontra il jazz, la performance incontra le parole, ecco che torna uno dei fiori all’occhiello della programmazione estiva del centro Italia: nella corte cinquecentesca del Forte Sangallo di Civita Castellana (VT), per il 31esimo anno consecutivo, il CivitaFestival.
In un dialogo inedito con lo spazio ospitante, ossia l’imponente fortezza del For-te Sangallo,costruita nel 1495 in terra falisca, l’antica Felerii Vetere, su volere di Alessandro VI Borgia e oggi Polo Museale del Lazio, saranno ospiti del 2019: Orchestra Sinfonica Scarlatti (10 luglio); Fahrenheit 451 Teatro e NoveTeatro con Voce di donna, scritto e interpretato da Melania Giglio; per la prima volta in Italia Adam Pieronczyk Quintet, tra brani originali e standard jazz (12 luglio); Muxarte e Pindoc con Un po’ di più di e con Zoé Bernabéu e Lorenzo Covello, pluripremiati al Roma Fringe Festival (13 luglio); Antonio Rezza e Flavia Mastrella con Io (14 luglio); il Trio Le metamorfosi musicali conIl segno, con la presenza di Giovanni Fontana, performer di fama internazionale (17 luglio); la danza e la musica di Il Giardino Onirico Default Studio con Apofenia(18 luglio); THEATRON - Teatro Antico a La Sapienza con Eumenidi di Eschilo con coordinamento di Anna Maria Belardinelli (19 luglio); Ralf Saxophone Project (20 luglio); New Ta-lents Jazz Orchestra con Enrico Pieranunzi, uno dei più Talentuosi pianisti della scena internazionale (21 luglio); la Compagnia Musicale Nadeshiko con il soprano giapponese Akiko Tamura (24 luglio); il Progetto teatrale Exodos (25 luglio); Greg con AgGREGazioni, tratto dall'omonimo suo libro e trasformato in pièce teatrale (26 luglio); La Fabbrica dell’Attore/Teatro Vascello con Manuela Kustermann e Cinzia Merlin in Metamorphosys (27 luglio).
Grande chiusura affidata a Ogni ricordo un fiore, con Luigi Lo Cascio, evento organizzato in collaborazione con il CivitaFestival e il Polo Museale del Lazio nell'ambito della Rassegna Palcoscenico - ARTCITY 2019: in viaggio da Palermo a Roma, il protagonista rilegge i suoi duecentoquaranta (e oltre) ten-tativi di romanzo, tutti interrotti, e decide cosa farne. Cercare di cimentarsi in ogni genere e stile, senza mai riuscire a sceglierne uno, portare a termine un’opera e potersi così dire scrittore. Questi tanti cominciamenti narrativi disegnano, tassello dopo tassello, la figura del protagonista: in ognuno degli incipit è contenuta una scheggia della sua vita, delle sue ossessioni, delle sue paure e dei suoi desideri.
“Alla sua trentunesima edizione il Civitafestival coniuga tradizione e contemporaneità” spiega il direttore artistico Fabio Galadini. “Forme e comportamenti creativi delle varie discipline artistiche confer-mano la naturale predisposizione del festival al pluralismo culturale e artistico rendendosi di più interprete della nostra epoca nella consapevolezza e nella speranza che anche l’arte debba e possa fare la sua parte: sollecitare la fantasia facendo crescere il giudizio critico attraverso il consumo dell’arte e della bellezza. Particolarmente significativa è la presenza giovanile, in quest’ottica la programmazione ha rivolto un do-veroso sguardo ai giovani talenti che in questa edizione la fanno da padrone”.
“Da 31 anni, musicisti, cantanti, attori, di fama internazionale, danno lustro al nostro comune” afferma il neo-sindaco Franco Caprioli, “catalizzando l’ interesse di un pubblico esigente, locale e non, che, nel mese di luglio, attraversa vie e piazze del centro storico, animando un contesto architettonico di gran-de pregio. Lo spettatore viene accolto dalla rigogliosa natura delle forre e, poi, accompagnato nel magico mondo dell’Arte e di contesti dal fascino ineguagliabile.Tanto successo non è frutto del caso, come dimo-strano i cospicui investimenti di molti imprenditori e della Fondazione CA.RI.VIT., sempre attenta e sensi-bile nei confronti di ogni iniziativa culturale di qualità”. In collaborazione con https://www.art-city.it/
XXXI Civitafestival
Dal rock alla tragedia greca, dalla performance alla lirica interna-zionale con
Antonio Rezza e Flavia Mastrella, Manuela Kusterman, Greg, la giapponese Akiko Tamura, per la prima volta in Italia Adam Pieronc-zyk Quintet, Enrico Pieranunzi, Melania Giglio
grande chiusura con
Luigi Lo Cascio in Ogni ricordo un fiore
10 – 28 luglio 2019 Forte Sangallo, Via del Forte, 1 – Civita Castellana (VT)
articolo pubblicato il: 06/07/2019