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cinema
il programma di martedì

FEFF 24


Siamo a Mogadiscio, nel 1991, e c’è aria di tempesta. I ribelli vogliono spezzare la dittatura di Siad Barre, una volta per tutte, e il fuoco della guerra civile sta per divampare. Cosa succederà alle delegazioni diplomatiche rimaste intrappolate nella capitale somala? Prende vita qui, dentro il perimetro della realtà, Escape From Mogadishu, il tesissimo action che segna il grande ritorno di Ryoo Seung-wan (regista molto amato dal pubblico di Udine per The Unjust, The Berlin File, Veteran, The Battleship Island).

Analizzando un episodio poco noto del conflitto africano, Ryoo Seung-wan ci racconta una storia speciale: quella che coinvolge i due ambasciatori e i due consoli coreani, presenti a Mogadiscio sotto le opposte bandiere del Nord e del Sud, e il nostro ambasciatore Mario Sica (personaggio-chiave interpretato da Enrico Ianniello)…

Oltre all’attesissimo Escape From Mogadishu, anche la quinta giornata del FEFF 24 schiera film a getto continuo dalla mattina alla sera (tra il quartier generale del Teatro Nuovo e il Visionario, scrigno delle sezioni tematiche del festival). Non potendoli elencare tutti, citiamo l’anteprima mondiale di Sunshine of My Life di Judy Chu, intenso dramma sociale made in Hong Kong che riflette sui sogni, sulle scelte, sui legami familiari, e, ovviamente, l’incredibile Leonor Will Never Die di Martika Ramirez Escobar, caldo omaggio alla stagione eroica del cinema d’azione filippino! Dopo essere stato sviluppato all’interno di Ties That Bind nel 2018, ed essere stato presentato a Far East in Progress nel 2021, il film ha avuto la sua anteprima mondiale al Sundance Film Festival lo scorso gennaio.

articolo pubblicato il: 25/04/2022

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