torna a "LaFolla.it" torna alla home page dell'archivio contattaci
cerca nell'archivio




ricerca avanzata


Google



contattaci

ingrandisci o rimpicciolisci il carattere del testo

copertina
l'eterno seduttore

spettacolo osé del TLS al Teatro Nuovo G. Menotti di Spoleto

di Carla Santini

Duecentotrentacinque anni e non dimostrarli. Era il 1787 quando il Don Giovanni fu messo in scena per la prima volta e subito si impose come capolavoro. Senza scomodare Kierkegaard, che in un suo celebre saggio del 1843 affermò che si tratta della più bella opera mai scritta, sul che ci sarebbe ovviamente da discutere, è assodato che ancora oggi il Don Giovanni sia ancora godibilissima.

Quest’anno il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto ha scelto quest’opera per concludere una ricca e appassionante stagione. Ma non ha seguito la tradizione nell’allestimento. Era stato rivoluzionario, per certi versi, il testo di Da Ponte con le sue feroci critiche alla nobiltà, e la puntuale osservazione dell’animo umano nelle pulsioni istintive sia maschili che femminili. La regia e l’allestimento di Henning Brockhaus, la direzione musicale di Salvatore Percacciolo, i costumi di Giancarlo Colis, le luci di Eva Bruno e le coreografie di Valentina Escobar hanno offerto uno spettacolo coinvolgente che ha catturato il pubblico sin dalle prime battute. Il ritmo incalzante, la musica fresca e il nutrito numero di personaggi presenti sulla scena hanno impedito cadute di tensione alla vis narrativa ed al progressivo avvio alla conclusione horror della vicenda. La presenza dei cantanti fra il pubblico è stata anch’essa una soluzione geniale e moderna. Mai è aleggiata la sensazione che si trattasse di un’opera scaturita da contesti lontani nel tempo. La morale sui comportamenti individuali e collettivi è stata affidata al canto, alla danza e all’incalzante suono dell’orchestra. Non va sottaciuta la scelta osée di scene erotiche spinte, tant’è che l’organizzazione aveva sconsigliato la presenza di spettatori minorenni.

Come da tradizione si alterneranno nei diversi ruoli i cantanti selezionati o vincitori delle scorse edizioni: (Don Giovanni) Milan Perišić, Davide Peroni e Alberto Petricca; (Leporello) Alfonso Michele Ciulla e Matteo Lorenzo Pietrapiana; (Donna Anna) Sara Cortolezzis e Maria Stella Maurizi; (Donna Elvira) Alessia Merepeza e Tosca Rousseau; (Don Ottavio) Nicola di Filippo e Roberto Manuel Zangari; (Zerlina) Elena Antonini, Elena Finelli ed Elena Salvatori; (Masetto) Davide Romeo e Kyle Patrick Sullivan; (Commendatore) Ferruccio Finetti e Giacomo Pieracci. Ballerine figuranti Asia Musco, Loredana Muzzi, Giulia Tizi, Maria Vittoria Tulli.

articolo pubblicato il: 17/09/2022 ultima modifica: 20/09/2022

Commenta Manda quest'articolo ad un amico Versione
stampabile
Torna a LaFolla.it