Ad Hong Kong è stata cancellata la proiezione di un film inglese del terrore basato sul personaggio di Winnie the Pooh, ufficialmente per ragioni tecniche, ma la spiegazione che molti si danno e che l'orso viene da anni messo in relazione al Presidente cinese Xi Jinping e ciò, ovviamente, non piace alle autorità.
La proibizione del film "Winnie the Pooh latte e miele", in cui l'orso minaccia un gruppo di universitari, è un ulteriore segnale della line dura che le autorità cinesi stanno mettendo in atto nell'ex colonia britannica; nel 2001 è stata istituita una censura cinematografica, in base alla quale può essere vietata la proiezione di qualsiasi film che possa essere considerato una minaccia per la sicurezza nazionale.
Nel resto della Cina Winnie the Pooh, creato nel 1926 dall'autore inglese di libri infantili A.A. Milne è oggetto di censura dal 2013, quando alcuni internauti cominciarono ad usare l'immagine dell'orsetto per burlarsi del Presidente cinese.
In quell'anno, nel corso della sua visita negli USA, Xi Jinping fu paragonato all'orsetto e Barack Obama al suo inseparabile amico Tigger.
Nel 2015 Xi Jinping, dopo una sfilata militare, fu paragonato a Winnie in un'automobilina giocattolo. Secondo una società di analisi del web, la foto fu la più censurata nel mondo in quell'anno.
articolo pubblicato il: 23/03/2023 ultima modifica: 04/04/2023