Prosegue il percorso registico di Daniele Salvo nel cuore della grande tragedia antica con un calendario ricco di appuntamenti che attraversano i luoghi simbolici del teatro antico. Dopo il debutto a Morgantina il 5 agosto, il regista sarà protagonista anche al Segesta Festival dal 9 al 12 agosto con Orestea Suite e Medea, firmando tre allestimenti che coniugano potenza del mito, rigore drammaturgico e visione scenica.
5 agosto 2025
Il rapimento di Proserpina o L’inganno di Venere
Area Archeologica di Morgantina – 19ª edizione di Morgantina Rivive
Inizio: ore 20:30 | Ingresso libero
Opera teatrale di Luigi Di Raimo
da Claudiano e Ovidio
Regia: Daniele Salvo
Con:
Daniele Salvo, Melania Giglio, Barbara Capucci, Francesca Maria, Giancarlo Latina, Marial Bajma Riva
e con: Lorenzo Ficara, Marco Maggio, Massimiliano Serino, Tommaso Giacopelli
Con la partecipazione di Gilda Lombardo
Costumi: Daniele Gelsi
Assistente ai costumi: Donatella Giannettino
Aiuto regia: Matteo Fiori
Produzione: Associazione Kairòs
Un grande affresco teatrale che rilegge il mito di Proserpina attraverso le fonti di Claudiano e Ovidio, mettendo in scena una narrazione densa di ambiguità e potenza simbolica. Tra rapimento, inganno e seduzione, Daniele Salvo firma un'opera che fonde rigore filologico e forza evocativa, con un cast d’eccezione guidato da Melania Giglio e lo stesso Salvo.
9 e 10 agosto
Orestea Suite di Eschilo
Segesta Festival – Teatro Antico di Segesta
Produzione: Fondazione INDA – Saggio di diploma del III anno dell’Accademia del Dramma Antico
Regia: Daniele Salvo
Un viaggio nel cuore della trilogia eschilea, tra vendetta, giustizia e destino. Daniele Salvo restituisce alla tragedia antica una carica scenica contemporanea, fondata sulla centralità del coro e su un impianto visivo potente e immersivo.
11 e 12 agosto
Medea di Seneca
Segesta Festival – Teatro Antico di Segesta
Produzione: Amenanos Festival / A.C. Dide di Michele Di Dio
Regia: Daniele Salvo
Una Medea viscerale, senza compromessi, simbolo di ribellione e ferocia. Il linguaggio di Seneca diventa nelle mani di Salvo pura materia teatrale, in uno spettacolo dove parola, musica e gesto si fondono in un rito oscuro e struggente.
Il Teatro Antico di Segesta, immerso in uno dei contesti paesaggistici e archeologici più suggestivi della Sicilia, sarà la cornice ideale per questi quattro giorni di grande teatro tragico. Un’occasione per immergersi nella bellezza del repertorio classico attraverso lo sguardo visionario di Daniele Salvo, che da anni coniuga rigore filologico e innovazione scenica.
articolo pubblicato il: 03/08/2025