I Solisti di Perugia e Hansjörg Schellenberger, uno dei più grandi oboisti al
mondo, suoneranno sabato prossimo - 14 novembre - alle ore 21 presso la Sala dei Notari in
occasione di Umbria Libri. Il programma, visto che il tema delle kermesse è la "Terra", è proprio
rivolto alle diverse culture e le linee di continuità che ci possono essere tra la musica classica
italiana e quella germanica, in omaggio proprio all'incontro con Hansjörg Schellenberger che è
tedesco.
L'apertura del concerto prevede musiche di Wolfgang Amadeus Mozart. Un "divertimento
per archi" che vedrà Schellenberger in qualità di direttore. Poi il "Concerto per oboe ed orchestra" di
Carl Philipp Emanuel Bach (il quarto e più famoso dei venti figli di Johann Sebastian Bach).
Dopo l'intervallo, Hansjörg Schellenberger si esibirà come solista nel concerto di Domenico
Scarlatti nella "Terza sinfonia per oboe ed archi" (terza di una piccola silloge di tre sinfonie). Il
programma sarà chiuso dalla Sonata per archi in Sol maggiore di Gioacchino Rossini, dove
Hansjörg Schellenberger tornerà a dirigere i Solisti di Perugia. Il programma, quindi, vedrà la
presenza di un solista di straordinaria levatura, Hansjörg Schellenberger, considerato da tutta la
critica come il più grande oboista del mondo.
Schellenberger è cresciuto a Saal an der Donau, vicino a Ratisbona, dove passò il suo
bakkalaureus (equivalente all'esame di maturità) nel 1967. A soli sei anni d'età, suonava già il flauto
dolce; a tredici, iniziò a prendere lezioni di oboe. Nel 1965, vinse il concorso della Jugend musiziert
(Gioventù musicista). Dal 1967, si concentrò di più sullo studio dell'oboe e della direzione
d'orchestra alla Musikhochschule di Monaco, così come la matematica e l'informatica all'Università
Tecnica di Monaco.
Schellenberger è il fondatore del Musik unserer Zeit (musica del nostro tempo) che ha
permesso una familiarizzazione con la musica contemporanea. Nel 1971, un anno dopo
l'ottenimento del suo esame, egli entrò nell'orchestra sinfonica della radio di Colonia come oboe
solista sostituto, ed è a partire dal 1975 che occupa questo incarico come titolare.
Ha suonato regolarmente con l'Orchestra Filarmonica di Berlino durante il 1977 sotto la
direzione di Herbert von Karajan. Non più di tre anni dopo, nel 1980, fu nominato oboe solista in
quest'orchestra prestigiosa. Per lunghi anni, si occupò anche della direzione d'orchestra filarmonica.
Attualmente è membro dell'Assemblee Wien Berlin, di fiati, e che raccoglie i migliori solisti del
mondo ed attivo come docente su scala internazionale.
I Solisti di Perugia hanno stabilito una relazione artistica con Hansjörg Schellenberger
durante uno dei tanti concerti in Giappone. E su un terreno di reciproca stima e affinità artistica è
nata questa collaborazione. Hansjörg Schellenberger sarà presente sia come solista di oboe sia come
direttore. Da sottolineare che il grande maestro è già a Perugia da alcuni giorni e sta provando con i
Solisti per il concerto di sabato prossimo.
Domenica 15, invece, i Solisti di Perugia suoneranno alle 18, presso il Palazzo Leti Sansi di
Spoleto, e proporranno la "Vivaldiana".
articolo pubblicato il: 12/11/2009