Domenica 25 gennaio alle ore 11.30, al Teatro Villa Pamphilj di Roma, in occasione delle inizia-tive per la Giornata della Memoria, va in scena Nido di Vespe di Simona Orlando, spettacolo dedicato al rastrellamento del Quadraro, per la regia e con Daniele Miglio, con la partecipazio-ne alla chitarra del Maestro Dario Benedetti. Biglietto 10 euro.
17 aprile 1944, periferia sud-est di Roma: le truppe tedesche assediano il Quadraro, considerato “nido” di partigiani e oppositori al regime, per via di un sistema di grotte e cunicoli spesso usato dalle sacche di resistenza. È l’alba quando i nazisti, agli ordini del comandante Kappler, accerchiano la borgata romana abitata da operai del settore edile e da artigiani che la-vorano nella grande industria cinematografica di Cinecittà, dando corpo al più grande e dram-matico rastrellamento nella storia della città di Roma (insieme a quello del Ghetto), quell’Operazione Balena in cui vengono coinvolte più di duemila persone e che termina con la deportazione di 947 uomini, di età compresa tra i 15 e i 55 anni. In scena rivivono le vere storie dei deportati, prima nel campo di concentramento di Fossoli e successivamente in Germania, e le vicende quotidiane delle famiglie rimaste ad attendere il loro ritorno.
Lo spettacolo trasporta il pubblico direttamente in quel “covo” e nel tragico viaggio che per mol-ti fu di sola andata, attraverso ricostruzioni recitate e videoproiezioni di interviste, preziose te-stimonianze dirette raccolte presso i superstiti e i familiari delle vittime. Per ribadire una volta di più che se comprendere è impossibile, conoscere è necessario.
Simona Orlando. Giornalista per Radio 24, Il Messaggero, Rolling Stone, attualmente collabora con La Repubblica, è autrice di vari libri musicali (con Afterhours e Elisa) e non (con Don Gallo e sul G8 di Genova). Ha scritto monologhi per il collettivo U.G.O., “Nido di vespe” sul rastrellamento del Quadraro, spettacoli teatrali per Simone Cristicchi (Franciscus, L’Orcolat, Trie-ste 1954) e per Simona Molinari.
Daniele Miglio. Formatosi al Centro Studi Ettore Petrolini, ha lavorato con Fiorenzo Fio-rentini in molti spettacoli, e attualmente tiene laboratori presso il Teatro Verde e il Teatro Villa Pamphilj. Ha avuto ruoli in tv (Boris, Distretto di polizia) e al cinema (La Tigre e la neve, Renato Vallanzasca) Nel 2005 era “Scrocchiazeppi” del film Romanzo Criminale.
Dario Benedetti. Diplomatosi in chitarra classica presso il Conservatorio di Santa Cecilia a Roma, dal 1994 ha suonato dal vivo e in studio con diversi artisti italiani e non, tra cui Dhamm, Db Boulevard, Luca Barbarossa, Pino Strabioli, Ké, Eric Martin, Judith Bérard, Shelly Bonet. Ha partecipato più volte al Festival di Sanremo e pubblicato diversi album per EMI e BMG.
Il Teatro Villa Pamphilj, con la direzione artistica di Veronica Olmi, è parte del siste-ma Teatri in Comune di Roma Capitale - Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziati-ve riconducibili alla Giornata della Memoria con il coordinamento gestionale di Zètema Progetto Cultura.
articolo pubblicato il: 20/01/2026