I viaggiatori nell'epoca 2.0 sono cambiati: hanno l'esigenza di soluzioni personalizzate e adatte alle proprie necessità. Il mercato non sembra però in grado di fornire risposte pronte, tanto che un intervistato su 10 ritiene di essere più bravo dei tour operator a organizzare un viaggio. È quanto emerge da un'indagine dedicata ai cambiamenti del turismo realizzata da un gruppo di studenti dell'università Iulm di Milano e di altri centri di formazione in collaborazione con Cartorange, l'organizzazione che raccoglie 400 consulenti di viaggio, e condotta durante la Bit con il coordinamento dei docenti Giorgio Castoldi e Roberto Lavarini.
I risultati del sondaggio saranno presentati martedì 23 aprile alle 15 durante una conferenza stampa che si svolgerà all'Università Iulm di Milano, aula 154.
Interverranno:
Giorgio Castoldi - Professore a contratto Università Iulm
Gianpaolo Romano - Amministratore delegato CartOrange, Viaggi su misura
Frederick Naar - titolare del tour operator Naar, uno dei più "tecnologici" sul mercato
Moderatore: Roberto Lavarini - Docente Università Iulm
articolo pubblicato il: 17/04/2013