In Giappone il numero dei suicidi è uno dei più alti del mondo industrializzato e il governo ha annunciato un pacchetto di proposte per abbattere questo triste primato. In ognuno degli ultimi nove anni ben 30.000 persone si sono tolte la vita.
Un funzionario governativo ha anticipato la creazione di una società che offra una seconda opportunità a coloro che ne abbiano bisogno.
Il fenomeno ha attirato ancora di più l'attenzione il mese scorso quando a togliersi la vita è stato il Ministro dell'agricoltura accusato di corruzione.
Sono stati individuati alcuni obiettivi prioritari quali la riduzione dei suicidi del 20%, la presenza di consulenti nei posti di lavoro,un sistema di filtri dei siti che circolano in internet e che istigano al suicidio collettivo.
Le misure preventive includono, inoltre, aiuti alle persone che hanno problemi di tipo economico o che soffrono di depressione.
Accanto a queste strategie è prevista anche una campagna di sensibilizzazione nei confronti del problema.
Saranno aumentate anche le linee telefoniche collegate a centri di ascolto e di assistenza rivolti soprattutto ai giovani e agli anziani.
Sono infatti proprio queste due fasce sociali che fanno registrare il più alto indice di suicidi.