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attualità
mal di pancia esiziale

Malaria, morbillo, malattie respiratorie stroncano quasi duecento bambini ogni mille nell'Africa subsahariana (nei paesi sviluppati la mortalità infantile è al cinque per mille). Ogni anno sette milioni di bambini africani sotto i cinque anni non ce la fanno a superare affezioni che in Europa si risolvono in pochi giorni. In questa zona del mondo, dove anche la semplice enterite (il fastidioso ma innocuo mal di pancia) può essere letale a causa delle condizioni igieniche e della malnutrizione, ci sono solo ottocento pediatri per settanta milioni di bambini.
Questi dati sono stati resi pubblici a Nairobi, nel corso del convegno internazionale "Child watch Africa" da Mohamed Rahimy, segretario generale dell'UNAPSA, l'unione delle società pediatriche dei paesi africani. Dalle relazioni è emerso che molti giovani medici laureati dalle università africane preferiscono cercare fortuna fuori del continente, mentre quelli che studiano nei paesi avanzati preferiscono rimanervi, dopo la laurea.
Il cinquanta per cento del milione delle morti per malaria avviene in Africa. Più che le medicine, serve un programma di prevenzione efficace, con distribuzione su vasta scala di zanzariere e insetticidi, trattamenti preventivi per le gestanti, diagnosi precoci. Un programma pilota per la prevenzione, sviluppato su una popolazione di sessantamila persone, ha registrato una diminuzione della mortalità infantile di malaria di quasi il trenta per cento. Si trattava della semplice distribuzione di migliaia di zanzariere. Si spera, entro il 2005, di fare in modo che almeno il sessanta per cento delle gestanti africane sia provvisto di zanzariere.

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