Le persone che passano molto tempo in internet hanno più probabilità di sviluppare sintomi depressivi, secondo quanto afferma una ricerca effettuata su 1300 volontari. Gli scienziati dell'Università di Leeds hanno trovato che molti internetauti hanno sviluppato una mania compulsiva con la quale hanno rimpiazzato l'interazione sociale reale con l'interazione virtuale.
L'utilizzo dei social network, secondo quanto affermano gli scienziati sulla rivista Psychopathology, può avere un grave impatto sulla salute mentale perché i volontari intervistati tramite un questionario diffuso in rete appartenenti alla fascia d'età compresa tra i sedici e i cinquantuno anni, oltre alle risposte sull'utilizzo di internet dovevano anche rispondere se secondo loro soffrivano di depressione.
Mentre molte persone usano la rete per pagare conti, comprare o inviare messaggi elettronici, c'è un piccolo gruppo di utenti che non riesce a controllare la compulsione da tastiera fino al punto da trascurare le proprie attività quotidiane.
L'attività esterna e la socializzazione viso a viso aiutano a mantenere una buona salute mentale, cosa che non accade a chi naviga troppo a lungo. Il problema è capire se il rischio di disturbo mentale è associabile all'uso eccessivo di internet o se le persone depresse sono più attratte dalla rete del navigatore "normale".
Non si sa dunque quale sia la causa e quale l'effetto, però è probabile che non sia internet a scatenare la depressione, dato che altri depressi passano il proprio tempo a vedere la televisione o a leggere libri .
L'evidenza comunque ci fa capire che le attività sociali all'esterno aiutano ad avere una vita migliore, mentre le amicizie virtuali sono sintomo di rifiuto della realtà.
articolo pubblicato il: 14/02/2010 ultima modifica: 11/03/2010