L'arpa come speciale e inconsueto corridoio linguistico attraverso il quale trovano espressione le musiche
dei continenti, che inventano strumenti a corda coi quali ancora oggi si possono rappresentare sia le
tradizioni sia l'estetica contemporanea. Ecco le coordinate del "Festival dell'arpa" di Viggiano (PZ), evento
che rientra nel più ampio cartellone "Viggiano in musica" a cura dell'assessorato comunale al Turismo e allo
Spettacolo che proporrà anche set di jazz (con la direzione artistica del maestro Mario Raja si esibiranno il
Pasquale Laino Trio, il Rossano Emili Trio, il Duo Askusorju e il Gomez-Bonafede-Hart Trio), recital di
cabaret, una rassegna di cortometraggi (a far da padrino c'è Moni Ovadia) e curiose serate culinarie.
La 3° edizione del Festival dell'arpa, intanto, che si tiene a oltre 1000 metri di altezza, ha strutturato un cast
multietnico per presentare al pubblico ritmi/riti di valore secolare: Mitsoura, Egschiglen, Amine & Hamza,
The Shee, dj SoliDarjush, Thiarea, Mr. Shirazi e Roberta Pestalozza. Progetti artistici non televisivi, non
popular, ma dall'innegabile fascino live, che resta l'elemento primitivo da tutelare quando si tratta di musica.
Da non sottovalutare la sezione stage, con Judith Liber, Myrdhin e Lincoln Almada all'hotel Theotokos.
Cymbalon, arpe celtiche, qanoun, morin khuur e oud saranno le fonti dalle quali ogni sera nasceranno
esecuzioni polifoniche, racconti gaelici, tradizionali zingari (lovári, romungo, gulvári, collár), storie arabe e
canti khoomii. Ma le note emesse da ogni forma di arpa echeggeranno nella cittadina potentina a 1727 metri
sul livello del mare per l'intera giornata. Dal mattino inizieranno gli stage con giovani arpisti; dalle 19 gli
aperitivi "musicARPAinsieme" sulle terrazze che affacciano sull'Alta Val d'Agri (che in età preistorica era
un lago), a ora di cena i concerti e dalle 23.30 si va al "Mandorleto" all'HarpClub, dove dj SoliDarjush
creerà atmosfere di favela & baile funk, bollywood & bhangra breaks, orient house e arabic-ska-swing.
Accanto a lui, Mr. Shinazi, con il loopinginstrument freeak, speciale strumento che lui stesso ha costruito.
Il calendario dei concerti:
mercoledì 4 agosto ore 21: Emanuela Degli Esposti _ ore 22: Mitsoura (Ungheria)
giovedì 5 agosto ore 21: Vibrarpa _ ore 22: Egschiglen (Mongolia)
venerdì 6 agosto ore 21: Stefano Corsi _ ore 22: Amine & Hamza (Tunisia)
sabato 7 agosto ore 21 Roberta Pestalozza _ ore 22.30: The Shee (Scozia)
domenica 8 agosto ore 21 Myrdhin (Bretagna)_ ore 22 Thiarea (Madagascar)
Tra gli eventi speciali, ancora, sabato 7 agosto (alle 21.45 in piazza San Sebastiano) la cerimonia di
consegna del Premio Harpo Marx al compositore, cantante e polistrumentista Enzo Avitabile, per aver
realizzato una pentarpa con cui ha registrato le canzoni dell'album "Napoletana", vincitore del Premio Tenco
09 sezione "dischi in dialetto". Alle 17, invece, al Centro Sociale Biblioteca, la presentazione del libro "L'arpa
viggianese nella storia della musica e dell'arpa in Europa" di Anna Pasetti.
Infine, vista la speciale posizione geografica di Viggiano, al contempo rinomata stazione sciistica e sede del
Museo del lupo, la pro-loco organizzerà escursioni di trekking, degustazioni enogastronomiche [dai cazùn
con ricotta alle patatelle, dal caciocavallo podolico ai taglliulin' con legumi], visite al Santuario regionale della
Vergine e passeggiate nella vallata del Pertusillo, alla scoperta della antica civiltà dei Leukanoi.
articolo pubblicato il: 26/07/2010