Nel 1883 il vulcano Krakatoa in Indonesia ebbe una violenta eruzione, equivalente, per potenza, a quella di una bomba atomica di cento megatoni, con un boato che fu avvertito a seicento chilometri di distanza e colonne di cenere che si elevavano fino ai limiti dell'atmosfera.
Le nubi di cenere emerse dal vulcano erano composte da particelle grandi all'incirca un micron l'una (la milionesima parte del metro), la grandezza giusta per fare in modo che la luce subisse un processo di dispersione e la luna apparisse attraverso le nubi di colore spesso azzurro, ma colorata anche verde.
Il fenomeno duro' anni, con nubi che brillavano di notte e con il sole che appariva a volte di color indaco o lavanda.
Addirittura i pompieri di alcune localita' degli Stati Uniti (quindi piuttosto distanti dal vulcano) furono chiamati da cittadini che avevano scambiato per incendi tramonti particolarmente vividi.
Altre lune colorate si sono viste in diverse epoche, sempre a causa delle eruzioni di vulcani.
Nel 1980 nel monte Sant'Elena, nel 1983 per l'eruzione del Chichon, nel 1991 per quella del Pinatubo.
Perche' il fenomeno avvenga le particelle devono essere appunto grandi all'incirca un micron, leggermente piu' grandi, quindi, della lunghezza dell'onda di luce, che e' di 0,7 micron.
Non sempre le nubi emesse dai vulcani provocano il fenomeno, perche' le particelle delle nubi devono essere rigorosamente tutte della stessa grandezza, come avviene sempre nel caso di incendi di boschi (anche se le nuvole di fumo sono infinitamente minori per consistenza di quelle delle eruzioni).
Nel 1950 un grandissimo incendio nei boschi nella regione di Alberta, in Canada, produsse un'enorme nube di fumo che disperse la luce rossa e gialla del Sole.
Quando la nuvola si dissipo' un poco, il Sole apparve di color lavanda o azzurro, a seconda dei luoghi.
Il giorno dopo il vento trasporto' la nuvola nella regione di Ontario e sulla costa orientale degli Stati Uniti. Due giorni dopo, in Inghilterra, molte persone videro la nube tra cui occhieggiava un Sole colo indaco e, la notte, una Luna perfettamente azzurra.