Giove ha due grandi macchie rosse e presto l'una passerà molto vicina all'altra.
Le due tormente più grandi del Sistema solare stanno sul punto di scontrarsi di notte, sotto l'occhio dei telescopi degli appassionati di astronomia.
La prima tormenta è rappresentata dalla Grande macchia rossa, due volte più grande della superficie della Terra e alimentata da venti che soffiano alla velocità di 560 Km orari. La colossale tormenta ha girato intorno a Giove per centinaia di anni.
La seconda tormenta è l'Ovale BA, altrimenti conosciuta come la Rossa piccola, attiva soltanto da sei anni.
La sua superficie corrisponde alla metà della superficie della Grande macchia, ma è caratterizzata da venti della stessa forza.
Le due macchie rosse di Giove, fotografate il 28 maggio 2006, si stanno avvicinando e raggiungeranno il punto di maggior vicinanza a luglio, secondo i calcoli effettuati grazie al telescopio spaziale Hubble.
Non ci sarà una collisione frontale, e la Grande macchia rossa non riuscirà a fagocitare la Ovale BA.
I lati estremi si lambiranno per la prima volta; in altri periodi sono rimaste sempre molto distanti fra di loro.
La Piccola macchia fino al 2005 era bianca; da allora in poi ha iniziato a formarsi un vortice rossocce a poco a poco ha colorato tutta la massa.
Secondo la teoria più plausibile il rosso si sarebbe formato perché la tormenta attira materiale dall'atmosfera di Giove portandolo sulle nuvole più alte, dove i raggi ultravioletti lo rendono di color rosso.
Così è accaduto quando la Piccola macchia si è fortificata tanto da attivare la trasformazione.
Gli scienziati ritengono che un ipotetico scontro con la Grande macchia potrebbe modificare la rotazione della Piccola macchia ed annullare il processo che l'ha fatta diventare rossa.