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attualità scientifica
molluschi velenosi

Secondo Edward Moczydlowski, de la Clarkson University, il veleno di alcuni molluschi finora apprezzati per le loro belle conchiglie e' superiore per numero di composti a quello dei serpenti e degli scorpioni, comunemente usato nei laboratori come fonte di tossine. Le tossine sono utilizzate per preparare medicine contro l'ipertensione e alcune malattie del sistema nervoso.

Secondo alcune ricerche, le chiocciole di mare possiedono i geni piu' velocemente mutanti tra gli esseri viventi (cinque volte piu' di quelli dei mammiferi), per cui nel corso della loro evoluzione hanno sviluppato diversi tipi di veleno.

Questa enorme varieta' di tossine costituisce una enorme fonte di sostanze a disposizione di tossicologi e neurofarmacologi per le loro ricerche. Per il momento si riscontrano effetti secondari, ma nel prosieguo del lavoro si presume che questi effetti si ridurranno, mentre aumentera', al contrario, l'effetto benefico sul paziente.

Edward Moczydlowski ed i suoi collaboratori della Clarkson University lavorano abitualmente con due specie di molluschi che hanno preso a Panama e nelle Hawaii, la Conus purpurascens e la Conus pennaceus e che allevano in laboratorio, estraendo il veleno dalle chiocciole vive, sia pur con difficolta'.

Una volta estratto il veleno lo sottopogono ad una analisi chimica completa. Una macchina separa i peptidi negli amminoacidi costituenti. Gli amminoacidi piu' adatti sono sintetizzati.

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