Terlizzi, forse meglio conosciuta come la città dei fiori o Sanremo di Puglia, ospita presso la Pinacoteca Comunale Michele De Napoli, i cui spazi con questa occasione d'incontro sono restituiti alla cultura e all'arte della Puglia, una coloratissima rassegna di ventinove dipinti abitualmente conservati nei depositi di Palazzo Pitti e degli Uffizi.
Una mostra sui fiori e sui gusti di una dinastia appassionata di collezionismo floreale, quella dei Medici appunto, con capolavori italiani e stranieri tra metà Seicento e primo Settecento, promossa dal Comune di Terlizzi, dalla Provincia di Bari, dalla Regione Puglia e dalla Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Fiorentino, e prodotta ed organizzata da Arthemisia.
Quindi una collezione di opere che esalta il gusto di un particolare tema pittorico da parte di una città che è la serra per antonomasia di varie tipologie di fiori, avendo fondato buona parte del proprio sviluppo sull'economia floreale, con oltre 400 impianti di coltivazioni floricole.
La rassegna propone opere raccolte nell'arco di due secoli dalla famiglia Medici, che ha lasciato uno straordinario patrimonio artistico di eccezionale valore, selezionate da Maria Letizia Strocchi, specialista di collezionismo mediceo ed autorevole studiosa di 'floralia', che ha curato anche il pregevole catalogo edito da Silvana Editoriale.
In tale contesto, non poteva certo mancare un'opera di Mario Nuzzi detto Mario de' Fiori, l'unica tutt'oggi presente nelle raccolte fiorentine del massimo fiorante romano, 'Garofano, Tulipano, convolvolo e tre fiori di cappero in boccia di vetro', in cui la freschezza del tocco pittorico riesce a ben coniugarsi con l'esigenza di una precisa riproduzione realistica, quasi da naturalista.
Quindi vari oli di Giovanni Stanchi, anch'egli romano, dalla stesura di colore molto pastosa, ed un'opera di Carlo Dolci, 'Fiasca con tulipani, narcisi anemoni, ranuncoli e catinella con tulipani', uno dei più emozionanti dipinti della pittura fiorentina del Seicento, che raffigura un bouquet di fiori rari, in una esecuzione probabilmente dal vero.
Ed ancora opere di Bartolomeo Ligozzi, con i fiori prediletti da Cosimo I, che risentono dell'influenza di Mario de' Fiori e che, come ricorda Silvia Maraschi in catalogo, "rappresenta l'anello di congiunzione per una prima fase stilistica di ispirazione più nordica e la generazione di Andrea Scacciati e Bartolomeo Bimbi che seppe felicemente trarre ispirazione dai modelli pittorici della grande 'maniera' tardo barocca romana".
Oltre alle opere di questi altri due artisti, citiamo, fra tante , quella del messinese Nicola van Houbraken, una ghirlanda di fiori che propone al centro il ritratto del pittore François Rivière nell'atto di rompere la tela con la mano sinistra.
Alla Pinacoteca Comunale di Terlizzi - Bari, sino al 30 ottobre, con orario 10,00-20,00 tutti i giorni, chiuso il lunedì'; solo su prenotazione mostra aperta sino alle 22,00. Biglietti intero E 6,00, ridotto E 3,00, scuole E 1,00.