In programma al Castello Visconteo di Pavia sino al 4 dicembre 2005 la mostra 'Gustav Klimt. Disegni proibiti', nell'ambito di un progetto culturale promosso dal Comune di Pavia , con cinquanta opere provenienti dalla collezione americana Sabarsky, una delle più complete raccolte sulla 'secessione' viennese.
Una raffinata e preziosa rassegna sull'opera grafica dell'artista viennese, uno dei più importanti maestri della storia dell'arte moderna, forse meno conosciuta rispetto alle opere pittoriche, ma che pure comprende un corpus di oltre quattromila fogli di soggetto erotico proprio perché probabilmente, come ricorda Susanna Zatti in catalogo, "la ricerca di Klimt si rappresenta come scelta di libertà, persegue un obiettivo di verità, scava verso la conoscenza di sé, giungendo ad individuare nel corpo e nel sesso femminile il primigenio spunto dell'origine dell'arte (e della vita)".
Nudi, figure e ritratti femminili dal fascino accattivante, quasi a riprodurre qualcosa di intimo e di privato appartenente all'artista, costruiti per lo più su un fondo vuoto che ne accentua la plasticità e la soffusa carica erotica, ma anche nudi di donne grasse e vecchie, malate o gravide, che servirono successivamente all'artista quali studi preparatori per la sua opera pittorica, nella quale tuttavia le stesse figure perdono la loro eroticità sino a monumentalizzarsi od apparire addirittura smaterializzate.
In ogni caso, sempre pregevoli realizzazioni, quali 'Mezzo busto di ragazza nuda rivolto a destra, il volto girato verso l'osservatore', 1916, di particolare poetica, e 'Nudo di donna sdraiata verso destra', di un paio di anni precedente, o 'Seminudo di donna sdraiata con gamba piegata verso sinistra', del medesimo periodo: composizioni di studio di nudo dalle pose che sembrano casuali ma che invece rivelano un progetto estetico molto pronunciato da un punto di vista formale, che però nulla toglie alle leggiadria del segno e dei volumi.
Mostra a cura di Annette Vogel, Sabarsky Collection, con la collaborazione di Annette Blattmacher, prodotta ed organizzata con Alef; catalogo di grande formato con testi della curatrice e di Caroline Messensee in uno alla riproduzione delle opere, edito da SKIRA.
Ingresso: dal martedì al venerdì con orario 10,00-19,00, sabato e domenica dalle ore 10,00 alle 20,00, lunedì chiuso.
Costo del biglietto: E 7,00 intero, E 5,00 ridotto.