Ha esposto a Roma fino al 27 ottobre scorso il giovane pittore e scultore romano, Giuseppe Ducrot (il cognome francese deriva dai suoi antenati poi trasferitisi in Sicilia). Ducrot è un autodidatta che vive e lavora nella capitale e che già nel 1991 ha esposto a Spoleto, nell'ambito del Festival dei due Mondi, "Ritratti in divisa", pastelli dei suoi commilitoni, eseguiti durante il periodo militare.
Col passare degli anni per il giovane artista è stata comunque la scultura a prevalere sulla pittura. Dagli anni '90 ad oggi il giovane artista è stato impegnato in diverse committenze pubbliche, nelle quali hanno preso vita alcune splendide sculture in marmo tra le quali ricordiamo "l'Erma di Ninfa" in Piazza Capodiferro a Roma ed il "Vaso bacchico e due cornucopie" per lo scalone del Museo Borghese nella villa omonima in Roma. In bronzo realizza invece il " Busto di reliquiario di San Filippo" nella chiesa romana di S. Giovanni dei Fiorentini, la "Statua di San Benedetto" nella cattedrale di Norcia con un esuberante Trono Vescovile, accompagnato da due sgabelli di bronzo dorato. E infine il "Monumento di San Benedetto" (2003 – 2005), alto tre metri, posto allo svincolo di Cassino mare: una splendida opera con la brulla collina alle spalle, dove il Santo sembra slanciarsi contro il cielo.
Nel frattempo ha in corso, tra gli altri, un progetto per la realizzazione di una statua di San Giovanni Battista (alte 3,15 metri) in marmo statuario di Carrara, per la Basilica di Santa Maria degli Angeli in Roma, essendo andata distrutta nel 1786 quella esistente, dello scultore francese Jean Baptiste Houdon.
Fino ad oggi ha realizzato oltre 20 bozzetti di San Giovanni, quasi tutti esibiti in mostra dove lo scultore ha rappresentato ritratti in rilievo e interessantissime sculture di piccolo formato: terracotte invetriate o smaltate, stucchi, maioliche dai colori decisi e nuove figure che turbano e seducono.