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teatro
"Anima e Corpo (elogio della follia)"

dal 2 al 7 gennaio 2007
Tragicommedia in un atto e unica scena
Spettacolo scritto, diretto e interpretato da Dario Ferrari e Nina Lombardino
Compagnia Teatrale Darianton - Liberiteatri (teatro 30)

A un certo punto non serve che cali il sipario. Perché non serve il sipario e non serve altra macchina scenica se non la macchina dell'attore - come diceva Carmelo Bene - con la sua potenza estetica e forma scenica. Che distrugge la distanza tra attore e pubblico costruendo, nel rincorrersi dei significati, l'abisso, il complicato invisibile abisso dell'arte.

Senza sipario e senza altro artificio la compagnia darianton porta in scena il teatro nudo e puro.

Darianton è un gruppo di teatranti palermitani, un duo di rabbia e dialogo talvolta rabbioso, altre volte di impazziti sentimenti che si scompongono e ricompongono nel mosaico della vita.

"Anima e corpo, elogio della follia" è un testo originale che la compagnia ama mettere in scena in modo e luoghi mai convenzionali come è il TeatroTrenta, un opificio delle arti nato a Palermo che contiene soltanto 30 spettatori e come nella sala due del Teatro Vascello di Roma che ha una capienza di 40-50 posti.

Storia di amore, fedeltà e disincanto. Testo che narra e smette di narrare, che diventa azione e perde il "cadavere orale" della parola detta. Parola che si spegne nel niente dei progetti, come perduta sulla linea di un orizzonte inarrivabile.

Urlante e temuta. Sorridente di mani e manie...

" un lavoro interessante, violento e dolce, fresco e potente, quello di darianton. Capace di diventare ipotesi per lo spettatore. Ipotesi e costruzione di pensiero, condivisione di destino ed energie. Un lavoro che racconta di come la vita rende urlanti i pensieri e indicibile il senso. E invisibile, impossibile da vedere e da decifrare, soprattutto quando lo sguardo è così vicino, il punto di osservazione sulla vita stessa della coppia è così vicino e reciproco da non potere più percorrere spazio, da impedire di vedere. Una storia d'ordinaria follia..."

Antonio Cipriani - http://www.liberiteatri.it/

Come raggiungerci:
Il Teatro Vascello si trova in Via G. Carini 78 a Monteverde Vecchio (Roma) sopra a Trastevere, vicino al Gianicolo.
Con mezzi privati: Parcheggio per automobili: lungo Via delle Mura Gianicolensi, a circa 100 metri dal Teatro.
Con mezzi pubblici: autobus 75 si ferma proprio davanti al teatro Vascello e si può prendere da stazione Termini, Colosseo, Piramide, oppure il 44, il 710 e l'871, 870
Treno Metropolitano che si può prendere da Ostienze fermata Stazione 4 venti in Viale 4 Venti a due passi dal Teatro Vascello

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