Teatro Belli di Antonio Salines
Piazza Sant'Apollonia in Trastevere 11/a
Venerdì 16 Maggio alle ore 18,00
Presentazione di
Strani frutti
di Alma Daddario
L'imprevedibile è in agguato in ogni istante della vita: è il leit motiv di Strani frutti, onirici, visionari, crudi racconti noir di Alma Daddario. La suspense la fa da padrona, il susseguirsi di eventi spiazzanti, il ritmo serrato, lo stile visionario, ne fanno una lettura sorprendente.
Letture a cura di Edoardo Siravo e Isabel Russinova
Interviene Silvio Scorsi
Sarà presente l'Autrice
"Sembra che con questi racconti Alma Daddario abbia puntato sull'imprevedibilità. Non so se
perché sono brevi e frammentati o perché si fermano prima di svilupparsi, i racconti di Strani
frutti sembrano divertirsi a saltare dallo stile diaristico a quello fantastico, dalla cronaca al noir più
tradizionale... suggerirei al lettore di prendere questo libro come un album di fotografie che lo
porterà in luoghi diversi, a conoscere persone diverse: una specie di magico viaggio della
memoria e dell'immaginazione" (dalla nota introduttiva di Dacia Maraini ).
"Vi è una struttura tradizionale che conferisce ai racconti un andamento familiare: è
quell'intreccio che il lettore avido sugge con la speranza frenetica di giungere all'usuale lieto fine,
che rinfranchi l'animo e getti nella dimensione del possibile. Ecco, questo non è quanto accade
nei racconti della Daddario, nei quali all'attesa favolistica si sostituisce l'imprevedibilità, spesso
ironica, a volte cinica, della vita reale" (dalla prefazione di Aldo Carotenuto).
"Strani frutti è uno schiaffo amorevole, ma al contempo autorevole alle nostre coscienze oramai
assuefatte a tutto... uno schiaffo paterno che ci sveglia dal torpore, spingendoci a riflettere sulla
violenza che - in tutte le sue forme, dalle più subdole alle più appariscenti - ci circonda" (dal
commento di Nicola Del Giudice).
Edizioni Youcanprint a cura di Lubulab
Alma Daddario vive e lavora a Roma. Collabora con le testate: Minerva, Elle, Sipario, Orizzonti, Tiscali, La
Nuova Ecologia, Global News, Noi Donne, Free Lance International Press. Ha pubblicato saggi,
interviste e racconti, tra questi: Se scrivere potesse dire, Notti e giorni, La nebulosa del caso Moro. Come autrice teatrale è
stata insignita del Premio "Stanze Segrete" per Siamo tutti... libertini con la regia di Walter Manfrè, e del Premio
"Fondi la Pastora" per Io... Ero. Tra gli altri testi rappresentati figurano: Matilde, della fede, della legge, del cuore, Mare
Nostrum, Albertine o della gelosia, Le attese. Ha organizzato con Dacia Maraini seminari di scrittura creativa e teatrale
presso il Centro Internazionale Alberto Moravia. Fa parte della giuria del Premio Teatrale "Ombra della
Sera", nell'ambito del Festival Internazionale del Teatro Romano di Volterra. È iscritta per meriti letterari
alla prestigiosa Accademia dei Sepolti di Volterra. È membro della Consulta Femminile per le Pari
Opportunità della Regione Lazio. È nella giuria del Premio Letterario romano "Coppedè". Dal 2009 conduce
i salotti letterari dell'Isola del Cinema.
L'evento è patrocinato da Amnesty International Italia.
Una parte dei proventi della vendita dei libri sarà donata all'associazione. Ingresso gratuito sino ad esaurimento
posti. I partecipanti alla presentazione che vorranno fermarsi per lo spettacolo in scena presso il Teatro Belli
usufruiranno del ridotto di 10 euro.
Per informazioni: 06 5894875
articolo pubblicato il: 14/05/2014