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ritrattino
carmen miranda

Carmen Miranda, una donna che non arrivava al metro e mezzo di altezza, era capace di riempiere le scene e fu senza dubbio colei che piu' contribui' ad esportare la samba in tutto il mondo ed a farne la musica nazionale brasiliana. Prima di allora la samba (o il samba, come alcuni dicono) era considerata qualcosa di estremamente popolare, espressione della comunita' afrobrasiliana delle favelas.

Maria do Carmo Miranda da Cunha nacque il 9 febbraio 1909 a Marco de Canavezes, una localita' del Portogallo non lontana da Lisbona, ma la sua famiglia si trasferi' a Rio quando Carmen era molto piccola.

I suoi inizi furono travolgenti, non solo in Brasile, dove si esibi' nei locali di tutto il Paese, ma anche in Argentina, dove faceva scandalo il suo abbigliamento estremamente audace.

Il successo internazionale avvenne quasi per caso, quando, una sera del 1939, l'impresario statunitense Lee Shubert capito' in un locale di Rio, il Casino Urca. Colpito dalla Miranda, le offri' di recarsi a New York per una piccola partecipazione (sei minuti) ad uno spettacolo in cui si esibivano grandi stelle del momento. Carmen arrivo' a "Nova Iorque" insieme al suo amore Aloysio de Oliveria e gli altri cinque musicisti che con Aloysio componevano la Banda de la Luna.

Era stata scritturata per alcune settimane, ma resto' in cartellone per tutto il 1939, esaltata dai critici teatrali per le sensazioni che riusciva a trasmettere al pubblico, nonostante cantasse in portoghese e non avesse un fisico da pin up.

In quell'anno di fuoco riusci' anche ad apparire in alcuni musical della Fox, portando sullo schermo il suo personaggio esotico.

L'anno seguente torno' a Rio, accolta da una folla delirante, ma il suo rientro si dimostro' un flop, per cui ritenne di tornare immediatamente negli USA.

Compro' casa a Beverly Hills, si sposo' con il produttore David Sebastian, interpreto' diversi di quei musical esotici chiamati "banana movies". Il lavoro la sfiancava e si difendeva nei modi peggiori (alcool, pastiglie per dormire e per stare sveglia, addirittura turbamenti curati con l'elettroschok), ma proseguiva con ostinazione sulla strada del successo.

Tramontato il periodo dei banana movies e risoltosi il contratto con la Fox, seguito' a lavorare come indipendente, mantenendo inalterato il personaggio e il successo.

Mori' nella notte tra il 4 ed il 5 agosto 1955, come forse tutti gli attori sperano di farlo: ospite dello show di Jimmy Durante aveva ballato un mambo indiavolato e, ballando, era uscita di scena agitando un fazzoletto. Nella notte una crisi cardiaca la stronco' a quarantasei anni.

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