Dopo "Il gatto con gli stivali" comparira' nell'immaginario collettivo anche il "Gatto viaggiatore".
I primi esemplari di gatto comparvero circa undici milioni di anni fa. La selezione porto' a 37 specie di felini
esistenti che si stanziarono in tutti i continenti, ad eccezione dell'Antartide.
Un'ulteriore selezione determino' le attuali 8 linee principali entro cui sono classificati quegli animali come i
leoni, gli ocelot e, appunto, i gatti.
Gli spostamenti avvennero grazie ai continui movimenti della crosta terrestre, impegnata a fare e a disfare
ponti di terra, che consentivano il passaggio ad animali non dotati di ali.
Questi spostamenti avvennero circa otto milioni di anni fa per Asia e Africa. In seguito attraverso lo stretto di
Bering passarono nell'America del Nord per poi proseguire attraverso Panama per l'America del Sud.
Ma il gatto moderno ebbe origine nel sud-est asiatico secondo approfonditi studi condotti e presentati da Warren
Johnson dell'Istituto Nazionale del Cancro del Maryland.
Secondo tali studi, eventi ecologici e geografici contribuirono alla definizione di questa particolare specie di
felini. Nello specifico derivo' dalla pantera, da cui discendono anche il leone, il giaguaro e la tigre.
Si affermarono, pertanto, il gatto dorato, il grigio e il gatto del Borneo nel sud-est asiatico e altre tre
sottospecie in Africa come il gatto dorato africano, il caracol e il serval.