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medicina
il gene della paura

Gli studi nell'ambito della genetica hanno portato ad un'altra interessante scoperta.

Il professor Gleb Shumyatsky, dell'Universita' Rutgers, in collaborazione con il premio Nobel Eric Kandel, dell'Universita' di Colombia, e con il professor Vadim Bolshakov, dell'Accademia Medica di Harvard, aveva già scoperto il gene che controlla la paura acquisita ma non innata.

E' notizia di questi giorni che lo stesso professor Shumyatsky ha individuato il gene che sovrintende alle forme innate o acquisite della paura.

Si tratta del gene Estatmina o Oncoproteina 18, presente nell'amigdala, parte del cervello in cui risiedono i centri della paura e dell'ansia.

Questa scoperta consentira' la messa a punto di terapie innovative nel campo dell'apprendimento e della memoria per combattere e curare gli stati post-traumatici, le fobie, i disturbi della personalita' soprattutto l'ansia.

Le variazioni di quantita' indotta di Estatmina ha dimostrato comportamenti e reazioni diversi.

Topi mancanti di questo gene hanno mostrato l'incapacita' di evitare luoghi in cui avevano ricevuto scariche elettriche e di esplorare spazi ampi ed aperti.

I topi normali istintivamente ricordano ambienti in cui hanno provato sofferenza ed evitano accuratamente l'esplorazione di spazi ampi ed aperti.

L'esperimento e' stato quindi condotto su un comportamento innato ed i risultati sono stati confermati.

Buone prospettive si aprono quindi per persone sofferenti di ansia e di paura innate.

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