Cinema
Tra le attività culturali dell'Istituto Giapponese di cultura in Roma segnaliamo l'importante retrospettiva cinematografica dedicata al regista Hiroshi Shimizu (1903 - 1996) a quarant'anni dalla sua scomparsa. Shimizu è considerato, al pari del regista Ozu (suo contemporaneo) uno dei testimoni del passaggio dal cinema muto a quello sonoro. Egli ha sempre mostrato profondo rispetto per l'essere umano e per i più deboli, in particolare i bambini, protagonisti dei suoi migliori film. La sua predilezione per le riprese esterne, le location reali e non artefatte come negli studios cinematografici, ha permesso di ricostruire, con dovizia di particolari, il quadro sociale del Giappone dei primi anni '30. Dieci i film in programma, tra cui due muti. Sottotitolati in inglese. Il calendario dei film in programma verrà reso noto sul sito internet all'indirizzo www.jfroma.it.
Musica
In occasione dell'Anno Mozartiano l'Istituto Giapponese di Cultura, in collaborazione con il Forum Austriaco di Cultura in Roma, intende rendere omaggio al grande musicista con due concerti che includono nel programma brani del suo ampio repertorio musicale. Il primo omaggio a Mozart si terrà il 24 febbraio alle ore 21.00: Aki Kuroda - pianista di talento a livello internazionale - e Alessandro Carbonare - primo clarinetto dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia - eseguiranno un concerto per clarinetto di bassetto e orchestra K622 (versione con pianoforte del 1801) e la Gran sonata K581 dal quintetto per clarinetto di bassetto a archi (versione 581b). Nella seconda giornata musicale (2 marzo alle ore 21.00) verranno eseguite musiche di K. Ager, J, Brahms, I. Dan, Y. Ito, J. Kondo, W.A. Mozart, B. Strobl, Y. Nakata.
Mostre
"L'Estetica del sapore, un'arte giapponese" è il titolo della mostra sulla cucina giapponese che prenderà il via il 17 febbraio prossimo. L'Estetica del Sapore, illustra, attraverso immagini, utensili e mihon (le riproduzioni iperrealiste dei piatti, considerate una vera e propria forma di artigianato artistico) quanto vista e gusto siano complementari nella comprensione di etica ed estetica della gastronomia giapponese. La mostra rimarrà aperta fino al 31 marzo 2006.
Japan Fondation
Istituto Giapponese di Cultura
Via Antonio Gramsci, 74. ROMA
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