L'ultima proposta di Google, in collaborazione con la NASA e l'Università dell'Arizona, è di mostrare in modo gratuito (
www.google.com/mars) una mappa del pianeta Marte.
Il sito comprende tre visualizzazioni della mappa. La prima mostra, mediante graduazioni di colore, la differenziazione dell'orografia. Le altre due, in bianco e nero, sono un mosaico di immagini prese dalla telecamera della sonda Mars Global Surveyor; una immagine simile a quella di una macchina fotografica raccoglie quello che si vedrebbe stando a bordo della sonda, mentre una macchina ad infrarossi mostra i luoghi più freddi.
Un sistema di ricerca permette di localizzare qualsiasi punto del pianeta.
Un'altra possibilità offerta è quella di vedere i luoghi in cui si sono posate le sonde a partire dagli anni Settanta, sia russe che americane.
Il servizio marziano di Google è stato lanciato in coincidenza con il centocinquantunesimo anniversario della nascita di Percival Lowel, astronomo statunitense che pubblicò una mappa di Marte nel 1895.
Le immagini saranno attualizzate nel momento in cui saranno disponibili quelle della sonda Reconaissance, appena entrata nell'orbita del pianeta.