Le discussioni danneggiano tanto gli uomini quanto le donne, ma quelle all'interno della coppia sono ancora più pericolose perché, aldilà dell'irritazione e dei malumori, danneggiano il cuore, in particolare determinano l'ispessimento delle arterie.
Questo è quanto emerge da uno studio condotto dall'università dello Utah e presentato in un convegno promosso dalla Società di Psicosomatica degli Stati Uniti.
I danni sono diversi e dipendono dal sesso.
Nelle donne, ad esempio, le sofferenze a livello di arterie sono legate a segni di ostilità da qualunque parte della coppia provengano.
Negli uomini, invece, si evidenziano quando una parte tenta di controllare l'altra.
Sono state indagate 150 coppie, che hanno ricevuto un compenso in denaro. Le coppie avevano in comune uno dei due coniugi di età inferiore ai 60 anni e nessun problema cardiovascolare diagnosticato.
Si sa per certo che emozioni come la depressione, l'ira,l'ostilità e il conflittopossano aumentare il rischio di acquisire infermità coronariche.
Ad ogni coppia era stato chiesto di scegliere un tema come denaro, famiglia, politica, figli, vacanze, situazioni familiari o altro che potessero ingenerare disaccordo nel matrimonio.
Le discussioni, filmate, riproducevano situazioni reali.
I giudizi sui diversi atteggiamenti erano stati classificati come amichevole, ostile, sottomesso e dominante.
Le coppie, al termine della simulazione, erano state sottoposte ad analisi del sangue.
Le donne che avevano espresso commenti più ostili durante la discussione presentavano un livello di calcificazione delle arterie più alto e così pure le donne i cui mariti avevano manifestato forte ostilità.
Solo gli uomini che avevano manifestato un atteggiamento dominante o le cui mogli avevano ugualmente mostrato ostilità presentavano una maggiore tendenza ad avere segni di indurimento delle arterie.
Le discussioni sono un elemento inevitabile delle relazioni, tuttavia è possibile controllarne l'intensità per non trasformarle in danni per la salute.