La Galleria Mazzoleni, a Palazzo Panizza in piazza Solferino a Torino, festeggia i suoi vent'anni di attività espositiva con una raffinata collettiva dedicata ai tre maggiori protagonisti italiani dell'informale, la mostra 'Gesto Materia Colore. Aspetti della cultura italiana del secondo Novecento: Fontana, Burri, Afro', con una trentina di opere riferibili ai vari periodi dell'attività creativa dei tre artisti.
La mostra su Alberto Burri assume un significato particolare perché l'ultima grande esposizione a lui dedicata risale al 1971 anche se ancor oggi, ad undici anni dalla sua scomparsa, stupisce la sua genialità di artista e l'originalità del suo lavoro rispetto a quello di altri artisti, con i suoi primi esperimenti di superficie materica, come i Catrami, le Muffe, i Gobbi, i Sacchi, ed ancora le sue sperimentazioni con altri materiali e tecniche, le Combustioni, i Legno, i Ferri, i Cretti, cicli di opere che negli ultimi due decenni lasciano spazio all'elaborazione dei Cellotex: tanti materiali diversi tuttavia accomunati dalla presenza di elementi formali strutturali costanti.
L'opera di Afro è nel suo insieme una celebrazione del colore, la sua arte è calda, piena di amore per la vita che viene celebrata appunto con particolari effetti di luce, di ritmo e di spazialità tali da farlo considerare - ricorda James Johnson Sweeney - "come il puro lirico della pittura contemporanea": impossibile dargli torto osservando una qualunque delle sue innumerevoli opere.
Lucio Fontana è il terzo artista che, con Afro e Burri, ha ricercato nel Gesto, la Materia ed il Colore nuovi valori etici e formali di forte significato: un artista che inizialmente si è dedicato alla scultura e alla ceramica ma che ha sviluppato la sua ricerca spaziale nel campo della pittura, ad iniziare con l'esperienza dei 'buchi' degli anni Cinquanta ed il successivo inserimento di pietre e vetri di Murano nelle sue tele (ciclo delle pietre). Sul finire degli anni '50 realizza i primi tagli nella serie di pitture degli inchiostri, una esperienza che porterà avanti in uno alla realizzazione di grandi pitture ad olio dedicate a Venezia e a New York: le pitture americane, dopo il suo rientro in Italia, saranno poi realizzate in lamiere di metallo tagliate, incise e bucate, in un superamento dell'informale, sino alla serie Ellissi ed al gruppo di sculture in metallo verniciato.
Completa la rassegna un pregevole volume a cura di Nico Orengo, bilingue italiano/inglese, edito da Mazzoleni Arte Moderna, che ripropone le opere in mostra in uno a schede e biografie degli artisti.
"Gesto Materia Colore. Aspetti della cultura italiana del secondo Novecento: Fontana, Burri, Afro" alla Galleria Mazzoleni a Palazzo Panizza a Torino sino al 30 aprile, con orario da martedì a domenica 10,00-13,00 e 16,00-19,30; chiuso il lunedì. Ingresso libero.
Per eventuali ulteriori informazioni, tel. 011 534473 oppure www.mazzoleniarte.it