I am not superstitious 2015 London
dal 22 al 29 aprile alla Crypt Gallery London
St. Pancras Church
mostra organizzata da Artcafè London
Tina Parotti pittrice ed appassionata d´Arte contemporanea, apre nel 1999 la sua galleria a Milano in cui espone, accanto alle proprie, opere di artisti impegnati nella ricerca di nuovi linguaggi espressivi.
Nel 2006 apre anche la sua casa-galleria ad Arconate, dove dal 2009 trasferisce tutta l´attività.
Socia della "Permanente" di Milano espone continuamente in collettive e personali, in Italia e all´estero.
Sue opere si trovano un po´ ovunque nel mondo, sia in collezioni private che pubbliche.
Chi è Tina Parotti artista.
Innanzitutto non mi ritengo artista: è un termine troppo impegnativo! Mi sono occupata e dedicata all´Arte da sempre, sia come insegnante , sia come " artigiana". Nel corso degli studi mi sono resa conto che la storia dell´arte è il compendio, la summa di tutto il sapere e se questo per me è stata un po´ una rivelazione all´inizio, in un secondo momento mi ha dato maggiore forza per continuare il mio percorso.
Che tipologia di arte segue
Attualmente sono molto interessata all´Arte Contemporanea , in particolare alla Pittura, senza tralasciare la scultura, la fotografia, l´ architettura e la Poesia! Tutto e´ armonia e tutto è poesia...
Da chi si sente ispirata?
Dai GRANDI che ci e mi hanno preceduto nel tempo e dei GRANDI che si elevano oggi sui contemporanei . Mi incuriosiscono i nuovi linguaggi espressivi, le nuove tecnologie, i nuovi materiali con cui gli Artisti si esprimono. E mi piace sperimentare!
Da anni sono attratta dalla pittura materica e cerco di rappresentare le mie emozioni con spatolate di materia colorata. La mia pittura è un mix di figurativo (non l´ho ancora lasciata o c´è un ritorno?) con segni gestuali.
Cosa vuol rappresentare la sua arte?
Me stessa, con le mie emozioni, i miei sentimenti, i miei sogni...come del resto fa ogni bravo "artigiano" con i mezzi che ha a disposizione ( il cantautore, il regista cinematografico o teatrale, il musicista, ecc.)
Perché artista? Si nasce o si diventa?
Cerco di rispondere: è difficile per me spiegare perché dipingo. Me lo sento "dentro", so che devo prendere i colori e"buttare" sulla tela(o carta o altra base di supporto) quello che sento nel mio profondo. Occorre esercizio come in tutte le discipline ma sono convinta che c´è in ognuno di noi la predisposizione per un´arte ben definita.
articolo pubblicato il: 17/04/2015