Un nuovo cerotto potrebbe fornire maggior serenità ai malati del morbo di Parkinson. I sintomi della malattia si manifestano con rigidezza muscolare, tremori e tic facciali, poi progressivamente si arriva ai disturbi di movimento.
L'impacco, denominato Neupro, somministra all'organismo un farmaco che imita gli effetti della dopamina, una sostanza chimica prodotta dal cervello che controlla le connessioni tra i neuroni responsabili del movimento, di cui i parkinsoniani soffrono la carenza.
Il Neupro è fabbricato dalla ditta farmaceutica Schwarz Pharma ed ha già ottenuto l'autorizzazione ad essere venduto in tutti i paesi dell'Unione Europea. Si ritiene che il prodotto potrà essere utile al controllo dei sintomi più vistosi dell'infermità, ma non alla cura, in quanto fino ad oggi non si è trovato un rimedio per questo disturbo neurologico, progressivo e degenerativo, che attacca uomini e donne dopo i quaranta anni, che in alcuni casi può portare alla demenza senile. Da stime imperfette si reputa che nel mondo i malati siano venticinque milioni.
Il cerotto funziona con lo stesso sistema di quelli in uso da tempo per i cardiopatici. In pratica rilascia per ventiquattro ore una dose costante di rotigotina, un nuovo agonista della dopamina che si sta dimostrando particolarmente efficace. In questo modo si evita al paziente di assumere varie pastiglie di medicamento nel corso della giornata.
Se, purtroppo, come gli altri prodotti in commercio, nulla potrà fare contro il peggioramento progressivo della malattia, aiuterà tutti i parksoniani ad essere liberi dal ricordarsi di ingerire pillole più volte al giorno e, in particolare, sarà utile a coloro che hanno una progressiva difficoltà ad ingerire pastiglie e a chi presenta problemi di digestione che rendono difficoltoso l'assorbimento completo dei farmaci presi per via orale.