Le rocce si trovano in buono stato ed arrivano a pesare varie tonnellate.
Archeologi brasiliani hanno annunciato la scoperta in un angolo remoto dell'Amazzonia di un'antica struttura di pietra che potrebbe gettare nuova luce sul passato della regione.
Il sito, che si crede sia stato usato come osservatorio o luogo di adorazione, precede la colonizzazione europea e rivela una sofisticata conoscenza della astronomia da parte dei costruttori.
Per la sua configurazione richiama la struttura di Stonehenge in Inghilterra, anche se apparentemente più recente di quello inglese.
Si ignora la data di costruzione, ma frammenti di ceramica indigena recuperati nelle vicinanze sono stati datati 2000 anni. Al momento non si sapeva che esistessero civiltà avanzate nella regione amazzonica prima dell'arrivo dei conquistatori. La scoperta è stata fatta nello stato di Amapà, nell'estremo nord del Brasile.
Il posizionamento delle pietre fa pensare subito ad un tempio o a un osservatorio. I 127 grandi blocchi di roccia sono fissati al terreno, sulla cima di una collina, equidistanti e ben sistemati fra di loro.
Ciò che più ha incuriosito gli esploratori sono la ricercatezza e l'accuratezza dell'architettura. Il posizionamento fa pensare alla volontà di calcolare il solstizio di inverno, quando cioè il sole è più basso nel cielo. Ciò confermerebbe la consuetudine dei popoli antichi amazzonici di osservare le stelle e le fasi della luna per le coltivazioni.