Una squadra di archeologi ha trovato in Perù una mummia tatuata, subito battezzata la Signora di Cao, perché rinvenuta in località Cao Viejo.
Si pensa che la mummia sia una donna dell'apparente età di circa 25 - 30 anni, appartenente alla classe dominante della tribù Moche, ancora abbastanza misteriosa. Questa scoperta potrebbe contribuire, infatti, ad una maggiore conoscenza della tribù scomparsa quasi 1300 anni fa.
La donna, vissuta circa nel 300 dopo Cristo, doveva essere di alto rango se non addirittura capo nell'antico Perù. Il corpo era stato interamente tatuato con figure magico- religiose. Ben cento metri di tela costituivano il bendaggio e accanto al corpo erano stati sistemati oggetti votivi come gioielli ed armi; e accanto, quasi a farle compagnia, è stato rinvenuto il corpo di una giovanetta strangolata, probabilmente vittima sacrificale.
Le bende erano state imbevute anche con solfato di mercurio; questo composto chimico ha consentito una straordinaria conservazione preservando la mummia dall'aggressione di microrganismi.
Fra le armi deposte nella tomba spiccano bastoni e lame, simbolo di potere o di appartenenza alla classe dei guerrieri.
Tutti i particolari saranno svelati nel numero di giugno della rivista "National Geographic".