E' difficile immaginare un mondo senza computers, telefoni cellulari e altre invenzioni.
La religione è estranea allo sviluppo della tecnologia.
Nella terza miniserie della BBC Mondo, viene analizzato come le chiese delle diverse confessioni degli Stati Uniti si servano degli strumenti più avanzati per sostenere la loro missione di evangelizzazione.
Sorge spontanea la domanda se a breve anche la confessione potrà essere fatta via etere.
E' possibile intanto ascoltare il sermone della domenica su iPOD nel momento preferito o riceverlo nella casella di posta elettronica. Basta la semplice sottoscrizione di una lista di fedeli che ascoltano e interagiscono.
Fra i più attivi in questo settore ci sono i Pastori Creativi, ma tanti siti sono stati attivati per raggiungere un numero sempre più alto di fedeli, con l'intento di proporre contenuti alternativi ai messaggi commerciali, che dominano e soffocano il mondo dell'internet.
Molte chiese inviano anche note informative sulle proprie caratteristiche e peculiarità, ma sostanzialmente messaggi positivi, pieni di speranza e di consolazione. Accanto alla parola, vengono confezionati prodotti musicali, come canti, fra cui salmi.
Ci sono veri e propri professionisti dietro a questo fervore creativo. E questi sono molto attenti alle leggi del mercato e alle domande che da questo provengono.
L'operazione mira tuttavia ad attirare soprattutto i giovani, solitamente più lontani dalle problematiche della fede.
Esiste forse il rischio di banalizzazione della religione, ma la realtà sociale impone talvolta delle scelte che fanno storcere il naso ai tradizionalisti, ma molti sono convinti che se Maometto non va alla montagna, la montagna deve andare a Maometto.