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cronache
videogiochi cristiani

Il contenuto violento dei videogiochi preoccupa molti genitori. Il mercato è di fatto dominato da videogiochi dove sangue e viscere in primo piano rappresentano la costante comune a tutte le situazioni create dagli sceneggiatori.

Ai bordi di questo mondo, si sta lentamente facendo strada chi tenta di offrire un prodotto diverso caratterizzato da contenuti che rimandano a esperienze di tipo spirituale.

Scott Scholler, della Fondazione dello sviluppo di Giochi cristiani, ritiene che si debba intervenire sui videogiochi proponendo contenuti validi; molti genitori, pensa, che non siano sufficientemente informati, se non addirittura del tutto disinformati, sui messaggi negativi con cui i figli vengono a contatto. Apparentemente innocui, sono in realtà dannosi per la crescita morale e psicologica degli adolescenti. In molti casi i videogiochi sono delle vere e proprie baby sitter che passano ore e ore in compagnia dei ragazzi, a scapito di socializzazione e interrelazione con altri.

Esistono già in circolazione titoli di videogiochi destinati ai pc.

I costi sono significatamene più bassi di quelli che necessitano di una console.

Le difficoltà ad entrare nel mondo giovanile derivano soprattutto dalla naturale diffidenza nei confronti delle novità. Spesso, infatti, vale di più il passa parola rispetto anche ad un grande battage pubblicitario. La diffidenza contagia anche giovani che abitualmente frequentano la chiesa.

Il consiglio per i promotori e i divulgatori di giochi è quello di procedere molto attentamente. I film, le telenovelas o i videogiochi religiosi sono considerati preventivamente delle opere noiose se non addirittura delle vere e proprie porcherie.

Ci sono battaglie nella Bibbia, così come ce ne sono nei videogiochi presenti sul mercato.

Prevale naturalmente la spiritualità dei soldati che si preparano a combattere; la sfida di questi nuovi videogiochi è quella di trovare un mercato che permetta di essere competitivi per costi e qualità.

Non sarà facile,perché è necessario produrre giochi compatibili con ogni console ed entrare nella mentalità degli adolescenti, fornendo un prodotto denso di significazioni.

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