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religione
Novena a Nostra Signora della Salute
di Guillermo Juan Morado

E' la mia seconda incursione nel "genere”. Mi riferisco alle "novene”, espressioni devozionali della fede dei fedeli cattolici. Nel corso dei nove giorni precedenti la celebrazione di una festa o di una solennit tradizione contemplare diversi aspetti del mistero che si commemora, chiedendo al Signore,per intercessione della Vergine o dei santi, un dono, una grazia.

Il mio primo saggio di questo tipo stato una "Novena al sacro Cuore di Ges”, uscito in casigliano e in catalano, edito dal Centro de Pastoral Liturgica di Barcellona (Collana "Celebrar”, n. 71, Barcellona 2006;prima edizione in gennaio 2006 e ristampa nel maggio 2006) e che, molto presto, apparir anche in lingua gallega. Il secondo la "Novena a Nostra Signora della Salute”, della Editorial CCS (Central Catequistica Salesiana), nella sua collana "Mesa y Palabra”.

Il "Direttorio su piet popolare e liturgia” si riferisce, esplicitamente, a "Tridui, settenari e novene mariane”: "Tridui, settenari, novene possono costituire occasione propizia non solo per dare vita a pii esercizi in onore della beata Vergine, ma anche per offrire ai fedeli una visione adeguata sul posto che ella occupa nel mistero di Cristo e della Chiesa e sulla funzione che in esso svolge.” (Direttorio, 189)

"Occasione propizia”. Di questo si tratta. Di approfittare delle "occasioni propizie”. Invano ci impegneremmo a cercare situazioni improbabili di evangelizzazione se disprezziamo quelle che abbiamo alla nostra portata; tra queste, quelle vincolate alla piet popolare. Si impone un lavoro di revisione e di attualizzazione: "I pii esercizi infatti non possono restare estranei alle progressive acquisizioni della ricerca biblica e teologica sulla Madre del Salvatore, anzi devono divenire, senza che ne sia alterata la natura, mezzo catechetico per la testimonianza e la diffusione di esse.” (Direttorio, 189)

Il punto di riferimento irrinunciabile sul ruolo dell'Immacolata Vergine Maria, Madre di Dio, nel mistero di Cristo e della Chiesa, costituito dal capitolo VIII della costituzione "Lumen gentium” del Concilio Vaticano II. In questo importante testo magistrale si espone la funzione dell'Immacolata Vergine nella storia della salvezza; la relazione intercorrente tra la Santissima Vergine e la Chiesa; si ricordano i principi che devono reggere il culto della Santissima Vergine nella Chiesa; si conclude con un insegnamento su Maria, segnale di speranza sicura e di consolazione per il Popolo di Dio in cammino.

Tridui, settenari e novene, oltre ad aiutare la catechesi, la formazione della fede, devono servire a dare impulso alla vita cristiana dei fedeli: Tridui, settenari, novene prepareranno veramente la celebrazione della festa, se i fedeli saranno stimolati ad accostarsi ai sacramenti della Penitenza e dell'Eucaristia e a rinnovare il loro impegno cristiano sull'esempio di Maria, la prima e pi perfetta discepola di Cristo.” (Ibidem).

In questo spirito ho scritto la "Novena a Nostra Signora della Salute”. Per ogni giorno si offre, tra gli altri elementi, una lettura biblica, una riflessione catechetica, alcune preghiere ed un'orazione finale, selezionata tra le molte che la Liturgia ci propone.

In relazione alla salute ed alla malattia, Maria emerge come "Salus infirmorum”, "Salute degli infermi”. Ella ci ha dato a Cristo, nostro Salvatore, nostra Salute. Che Ella preghi per noi "adesso e nell'ora della nostra morte”. Amen.

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