Alcuni astronomi hanno proposto un nuovo metodo per cercare segnali di vita intelligente nel cosmo. Avvalendosi di strumenti adeguati, potranno captare eventuali trasmissioni di altre civiltà senza dover dipendere dalla circostanza che gli alieni ci inviino intenzionalmente messaggi.
Low Frequency Demonstrator è uno strumento efficace, in teoria, di captare segnali di qualsiasi civiltà di livello tecnologico comparabile a quello terrestre in un qualsiasi pianeta che orbiti attorno ad una delle migliaia di stelle più vicine al Sole.
Secondo Avi Loeb e Matias Zaldarriaga, responsabili del progetto in corso di realizzazione in Australia, i programmi precedenti prevedevano solo di captare eventuali segnali potenti inviati deliberatamente nello spazio, ma tali iniziative potrebbero non essere state messe in atto.
Il nuovo progetto, al contrario, si propone di cercare le emissioni locali di una civiltà aliena, potenti più o meno come i nostri radar militari, la radio e la televisione.
Il nuovo radiotelescopio non si limiterà a questa ricerca, ma sarà utilizzato per studiare l'universo più distante e primitivo, captando le emissioni procedenti dalle molecole di idrogeno.