Presso la Pinacoteca Provinciale di Bari la mostra 'Scene di vita popolare napoletana nei disegni, acquerelli, gouaches e litografie dell'archivio Congedo' è stata prorogata, per l'imponente affluenza di pubblico, dalla prevista scadenza del 31 marzo al 29 aprile p.v.; ugualmente, le visite guidate gratuite proseguiranno per tutto il mese di aprile, ogni domenica alle ore 11.
La rassegna propone oltre trecento pezzi fra disegni,acquerelli, gouaches, incisioni e litografie provenienti da una delle più importanti raccolte private italiane di questi soggetti, l'Archivio Congedo, avente come tema la vita popolare a Napoli tra la fine del Settecento e la prima metà dell'Ottocento; promossa dalla Provincia di Bari, è ideata e curata da Clara Gelao, direttrice della Pinacoteca Provinciale di Bari.
Inaugurata a cinquant'anni dall'ultima grande esposizione sull'argomento tenutasi al Palazzo Reale di Napoli nel 1956, questa mostra intende documentare l'aspetto l'aspetto antropologico, legato alla vita quotidiana, alle tradizioni e alle usanze del popolo napoletano, in gran parte scomparse, con raffigurazioni di una Napoli spesso povera e lacera, ma sempre dignitosa nella sua incontestabile umanità: riprodotti antichi mestieri come lo scrivano pubblico, il venditore di sorbetti, l'ogliararo ambulante, la venditrice d'acqua sulfurea.
Ma anche la processione degli incappucciati, gli zampognari, le famiglie pidocchiose, il ballo della tarantella ed una miriade di costumi per la vita di tutti i giorni o per quelli di festa, sino alle maschere vere e proprie, Pulcinella in primis.
La mostra è accompagnata da un ricco volume, edito dalla Casa Editrice Congedo di Galatina, curato da Clara Gelao, con saggi di taglio scientifico-divulgativo a firma di Lucio Fino, Renato Ruotolo e Francesco Gaudioso, in uno a brevi schede dedicate a ciascuno degli oltre trecento pezzi ed alla riproduzione a colori di tutte le immagini esposte.
Per ulteriori informazioni tel. O80 5412422-423-427.