Una spedizione scientifica, a bordo di una nave attrezzata per l'esplorazione oceanica, è partita da Tenerife per ispezionare un misterioso ed enorme foro nel fondo dell'Atlantico.
Il misterioso foro, che gli scienziati chiamano"una finestra verso la terra", apparve cinque anni fa nel letto dell'Oceano Atlantico a 3.000 metri sotto la superficie.
Secondo alcuni ricercatori, diverse migliaia di chilometri quadrati di crosta terrestre sono scomparsi; ciò ha lasciato sguarnito il manto, uno degli strati interni della terra.
Lo scopo della spedizione è quello di verificare se si tratti di fenomeni legati a faglie geologiche massive o ad una vera e propria mancanza della corteccia terrestre.
La "ferita" è stata localizzata fra le isole di Capo Verde e il Caribe, in una zona chiamata cresta mesoatlantica. Non è però la sola, ma è certamente una delle più importanti del pianeta.
Le quattro parti che costituiscono il pianeta sono il letto marino, la corteccia terrestre, l'oceano e l'atmosfera.
Gli scienziati cercheranno di arrivare a cinque chilometri sotto la superficie dell'acqua e grazie a sonar fotograferanno il letto marino e preleveranno campioni di roccia con una trivella robotica meccanica.
Nel letto marino è possibile incontrare rocce particolarmente dense a differenza delle rocce che si incontrano sulla terra ferma, a volte relativamente leggere.
Il manto, che costituisce la maggior parte della massa terrestre, è il più difficile da raggiungere e da esplorare. E' necessario, infatti, per arrivare ad esso, fare perforazioni alla profondità di 100 chilometri sulla terra e di 10 chilometri nell'oceano.
Poter studiare il punto individuato è un'eccezionale opportunità per ricavare informazioni sulla struttura e sulla funzione del manto.
Gli scienziati ritengono, inoltre, di poter acquisire notizi utili anche in merito al processo e al funzionamento delle placche tettoniche.
Varie ipotesi sono state avanzate per spiegare che cosa effettivamente sia successo; ad esempio per una "frattura di separazione" cui non sia seguita un'azione di riparazione da parte del magma.
Gli appassionati della materia potranno seguire tutte le fasi dell'operazione su internet.