Le persone in sovrappeso o obese hanno il 50% in più di rischio di soffrire di asma rispetto a quello che hanno un peso nella norma.
Questa è la conclusione di un recente studio eseguito su 333.000 pazienti dall'Università del Colorado, negli Stati Uniti.
L'obesità è di per sè rischiosa per quanto concerne il diabete, il camcro al colon e le malattie cardiovascolari. A queste si deve aggiungere pertanto anche l'asma.
Altri indagini effettuate in altri paesi hanno evidenziato l'interrelazione fra l'obesità e l'asma. Le cause per ora non sono chiare.
L'asma colpisce i piccoli condotti che trasportano l'aria da e ai polmoni. Quando si sviluppa l'asma, il muscolo che avvolge le pareti delle vie respiratorie si restringe e i condotti si rimpiccioliscono. Ciò provoca l'infiammazione e la sovrapproduzione di muco. Tale reazione fa sì che le vie respiratorie irritate producono i sintomi dell'asma, cioè i sibili, la tosse, il respiro affannoso, la pressione sul petto e la mancanza d'aria.
L'incidenza dell'asma è molto frequente tra i bambini, ma si calcola che in genere nel mondo 1 persona su 20 soffra di asma, circa 300 milioni, ma questa cifra è destinata a crescere fino a 400 milioni entro il 2025.
Fra le cause della malattie sono stati individuate sinora allergie, infezioni, stess e esercizi fisici particolarmente intensi. Se fra le cause sarà riconosciuta anche l'obesità il numero potrà essere ulteriormente incrementato.
Molti sforzi dovranno essere fatti soprattutto tra i bambini, che sempre più frequentemente sono obesi.