Presentazione del libro "La lingua geniale. 9 ragioni per amare il greco"
di Andrea Marcolongo - 30 marzo 2017
Giovedì 30 marzo 2017 alle ore 11.00, presso l'Aula del Consiglio Regionale, in via Capruzzi 204 a Bari, si terrà la presentazione del libro "La lingua geniale. 9 ragioni per amare il greco" di Andrea Marcolongo, Laterza, 2016.
Porterà i saluti Domenica Gattulli, Segretario Generale del Consiglio Regionale della Puglia.
Interverranno l'autrice Andrea Marcolongo e l'editore Alessandro Laterza.
Modererà il dott. Stefano Savella, giornalista e direttore di Puglia Libre.
Parteciperà una rappresentanza degli studenti del Liceo Classico "Quinto Orazio Flacco" e del Liceo Classico statale "Socrate" di Bari, e del Liceo Ginnasio "M. Spinelli" di Giovinazzo, accompagnati dai docenti.
Durante l'incontro, saranno distribuite ai presenti le copie del volume.
Per informazioni:
Biblioteca del Consiglio Regionale della Puglia
Tel.: 080 5402770 - 080 5402711
e-mail: buildingapulia.biblioteca@consiglio.puglia.it
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Lo sappiamo tutti: la prima reazione davanti a un testo in greco antico spazia dalla paralisi al terrore puro.
Ho scelto nove ragioni per amare e per raccontare ciò che il greco sa dire in modo unico, speciale, diverso da ogni altra lingua - e sì, per spazzar via ogni paura trasformandola forse in passione.
Innanzitutto questo libro parla di amore: il greco antico è stata la storia più lunga e bella della mia vita.
Non importa che sappiate il greco oppure no.
Se sì, vi svelerò particolarità di cui al liceo nessuno vi ha parlato, mentre vi tormentavano tra declinazioni e paradigmi.
Se no, ma state cominciando a studiarlo, ancora meglio. La vostra curiosità sarà una pagina bianca da riempire.
Per tutti, questa lingua nasconde modi di dire che vi faranno sentire a casa, permettendovi di esprimere parole o concetti ai quali pensate ogni giorno, ma che proprio non si possono dire in italiano.
Ad esempio, i numeri delle parole erano tre, singolare, plurale e duale - due per gli occhi, due per gli amanti; esisteva un modo verbale per esprimere il desiderio, l'ottativo, e non esisteva il futuro. Insomma, il greco antico era un modo di vedere il mondo, un modo ancora e soprattutto oggi utile e geniale.
Non sono previsti esami né compiti in classe: se alla fine della lettura sarò riuscita a coinvolgervi e a rispondere a domande che mai vi eravate posti, se finalmente avrete capito la ragione di tante ore di studio, avrò raggiunto il mio obiettivo.
Andrea Marcolongo, grecista, si è laureata all'Università degli Studi di Milano. Nella sua vita ha molto viaggiato e ha vissuto in dieci città diverse, tra cui Parigi, Dakar, Sarajevo e ora Livorno. Dopo essersi specializzata in storytelling, ha lavorato come consulente di comunicazione per politici e aziende. Capire il greco, però, è sempre stata la sua questione irrisolta e a questa ha dedicato buona parte delle sue notti insonni.
articolo pubblicato il: 25/03/2017