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spettacolo
ars amando 07

Si svolgerà ad Amandola (AP) il 7 e 8 settembre Ars Amando 07 festival delle arti sceniche promosso da Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Marche, Provincia di Ascoli Piceno, Comune di Amandola, Amat, Comunità Montana dei Sibillini e Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno.

Nei due giorni il paese marchigiano situato sul versante sud orientale dei Monti Sibillini, ospiterà una no-stop (dalle ore 18 alle 24) di eventi di teatro, danza e musica tutti ad ingresso gratuito.

L'inaugurazione del festival - venerdì 7 settembre - è affidata alle ore 18 (Teatro Cinema Europa) a Abraxa Teatro in La giocata dei fantocci. Un omaggio al Teatro. Al centro della storia - tra invenzioni sceniche e sorprese continue - Zeta, custode-sacerdote di un teatro metafisico popolato da fantocci e spiriti di personaggi che vivono la metafora del teatro-nave sulla quale è imperniata La giocata.

Alle ore 19 Danza Urbana - progetto realizzato in collaborazione con Operaestate Festival Veneto, Associazione Cantieri Ravenna, Amat, Danza Urbana Bologna, Teatro Fondamenta Nuove Venezia - trasforma il centro di Amandola in un grande palcoscenico e fa incontrare la danza con la città. International Dance Raids è il titolo delle quattro performance di coreografi e danzatori - Simona Bertozzi, Guillem Mont De Palol, Cie Nicole Seiler, Mei-Be Whatever/ Mei-Yin Ng -, allestite in successione in luoghi che non sono destinati, nella vita di tutti i giorni, a ospitare spettacoli.

Sempre alle ore 19 il teatro entra anche nelle case private con Alone Together, uno spettacolo di Marco Di Stefano. Un clown musicale, una riflessione sulla solitudine dell'uomo moderno su come sconfiggerla con leggerezza, poesia, movimento, naturalezza, mimo, ritmo sono al centro del lavoro.

Alle ore 21 il Teatro Cinema Europa ospita Tanya Khabarova e Evelina Petrova in Doma la farfalla. Tanya Khabarova, nata nell'ex Unione Sovietica, nel 1987 viene ammessa alla Scuola delle Arti di San Pietroburgo nella classe sperimentale di Anton Adassinskiy, con cui, nel 1988 fonda lo storico gruppo di teatro-danza Derevo che fonde balletto classico e clownerie, pantomima e improvvisazione, anarchia e disciplina del butoh giapponese. Evelina Petrova è un incontro inconsueto nel mondo della musica popolare, espressione dell'avanguardia più avanzata.

Alle 22 è la volta di un appuntamento musicale con Alice in Viaggio in Italia (Piazza Risorgimento). Il concerto propone canzoni che musicano testi poetici esistenti o ispirati a opere letterarie italiane e straniere; brani editi o inediti che riguardano sia la musica leggera che colta, con una particolare attenzione rivolta alla canzone d'autore contemporanea. In scaletta anche i brani che hanno resa nota l'artista al grande pubblico. La conclusione della prima giornata del festival è affidata (ore 23,30, Teatro La Fenice) ad Arturo Cirillo con Sempre così i ragazzi. Amori d'Oriente nell'opera di Nico Naldini. Dopo il debutto come regista del Don Fausto di Petito, Arturo Cirillo acquisisce con eleganza e coraggio dal verso poetico di Nico Naldini un ritratto, lirico e amaro, di omosessualità vissute, sognate e patite nel dolore della solitudine.

La seconda giornata di Ars Amando 07 si apre alle ore 12 (centro storico) con uno spetacolo di teatro ragazzi. Officina Dinamo Teatro presenta Pulcinella dottore per amore, uno spettacolo classico di burattini, curato da Roberto Negri, dalla trama essenziale che si ricollega al genere della Commedia dell'Arte.

Alle ore 18 l'appuntamento è con la danza. Il Teatro La Fenice vedrà in scena Laura Scudella e Juri Roverato in L'incontro. I due danzatori/coreografi iniziano a collaborare nel 2005. La loro è stata una scoperta reciproca a più livelli: personale, didattico, filosofico, artistico. Hanno un modo comune di concepire l'essere umano che va in scena: abile o disabile, può essere ugualmente artista completo. La disabilità diviene differenza che porta ricchezza e permette il confronto con qualcosa di 'diverso' dalla 'normalità'. Alle ore 19 è la volta del secondo episodio di teatro nelle case con Roberto Negri in Studio su Il Minotauro, lavoro tratto da rivisitazioni del mito secondo Jorge Luis Borges, Friederich Durrenmatt, Julio Cortazar.

Alle ore 21 il Teatro La Fenice ospita Reincarnazioni, un atto unico contro tutte le guerre, divertente, irriverente, originale di Marco Di Stefano con musiche dal vivo di Luca Proietti.

A seguire alle ore 22 in piazza Risorgimento un nuovo appuntamento musicale con Rosapaeda in Mater Heart Folk. L'artista raccoglie contributi musicali disparati e, con la sua voce intensa e dai molti registri, li combina serpeggiando con insospettabile disinvoltura fra pizzica, reggae, canzone popolare del mezzogiorno, suggestioni da world music e influenze arabe.

Il festival si conclude al Teatro La Fenice con i Fratelli Broche Factory - un gruppo performativo di ricerca visiva che attinge dai format mediatici - che presentano alle ore 23,30 Lo schiaccianoci dei Broche.

La filosofia del gruppo è quella di attaccare e distruggere da dentro gli stereotipi e le convenzioni sociali, non per un qualsivoglia motivo sovversivo ma semplicemente per sensibilizzare il pubblico.

Informazioni: Ufficio Turistico del Comune di Amandola tel. 334 9101625, www.amat.marche.it.

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