Lo scorso anno gli italiani sono risultati i più grandi investitori nello stato brasiliano del Rio Grande del Nord, uno stato, con capitale Natal, ad alta vocazione turistica.
Dei duecentottantaquattro investitori (persone fisiche) che hanno portato ventisei milioni di dollari, ottantotto sono italiani. Al secondo posto si sono piazzati gli spagnoli, con ottantatre investitori, seguiti da ventisette portoghesi. Secondo i dati del Coordinamento Generale dell'Immigrazione del Ministero del Lavoro brasiliano, il Rio Grande del Nord è lo stato brasiliano che ha avuto più investimenti da persone fisiche, senza contare, dunque, i grandi lavori che le imprese internazionali stanno effettuando sul litorale, per un totale che nel 2010 dovrà raggiungere i cinque miliardi di dollari.
Gli italiani investono soprattutto nei settori immobiliare, turistico e della ristorazione; aprono pensioni, ristoranti, agenzie di viaggio, autonoleggi ed altre piccole e medie imprese.
Dopo il Rio Grande del Nord, gli stati del Brasile dove sono più presenti i piccoli investitori stranieri sono il Ceará (capitale Fortaleza), San Paolo e Bahia.