Gli acquirenti on-line stanno non solo risparmiando sulla benzina delle proprie auto o sul biglietto del servizio pubblico ma anche contribuendo a ridurre le emissioni di diossido di carbonio verso l'atmosfera di circa mezzo milione di tonnellate solo negli Stati Uniti, secondo i calcoli fatti dal Laboratorio Nazionale di Oak Ridge.
Il diossido di carbonio, il più conosciuto gas legato alla stagione invernale, è considerato il maggior responsabile del surriscaldamento globale nell'ambito dei cambiamenti climatici. Le attività umane liberano una quantità significativa di diossido di carbonio nell'atmosfera, in particolare le emissioni dovute ai trasporti.
Gli acquisti tramite internet stanno superando già quelli registrati nel Natale passato di circa il 30% evitando l'immissione nell'atmosfera di circa mezzo milione di tonnellate di diossido di carbonio.
Anche i computer hanno ovviamente un costo che deve essere considerato. Sono infatti alimentati dalla elettricità, a sua volta prodotta da centrali che utilizzano combustibili fossili per poter funzionare.
A quando una vera rivoluzione culturale per risparmiare veramente energia?