Tra una foto su Instagram e una canzone di Vegas Jones sparata a tutto volume nelle cuffie, Sofia trascorre le sue giornate litigando con i genitori, uscendo con gli amici e cercando di sopravvivere alla scuola. Un brutto incidente sconvolge improvvisamente la sua quotidianità. E in ospedale conosce Ruben. Lui si sente sbagliato, non sa ancora quale sia il suo posto nel mondo, non si sente compreso. Fin quando non arriva lei, e le loro imperfezioni combaciano e si completano. Un filo rosso lega le loro vite, avvicinandoli e allontanandoli, sui social e nella vita reale, tra incomprensioni e riappacificazioni, come spesso capita nell’emozionante primo amore.
Nel romanzo la musica trap è centrale, è il filo rosso che unisce un capitolo all’altro e gli universi dei ragazzi della storia. Compaiono le citazioni dai testi dei più importanti trapper italiani, da Vegas Jones, Tedua, Emis Killa, Ghali, Gemitaiz, Sfera Ebbasta, e molti altri. Un lavoro attento, anche dal punto di vista linguistico, fatto a stretto contatto con un gruppo di adolescenti di oggi che si sono resi “consulenti” musicali, e non solo.
Questo libro nasce dal loro ascolto e dal confronto e dialogo diretto con loro.
Un ritratto autentico delle ragazze e dei ragazzi della cosiddetta "generazione Instagram", una storia che senza falsi moralismi e con grande rispetto ci porta dritti nel loro mondo, e si schiera dalla loro parte.
Zita Dazzi, giornalista per «La Repubblica», segue principalmente la cronaca e i temi sociali: molto apprezzati i suoi reportage, che le sono valsi diversi premi. Per Il Castoro ha pubblicato La Banda dei Gelsomini, Bella e Gustavo (Premio Leggimi Forte 2015), Il mondo di Teo e La valigia di Adou.
Ascolta i battiti
di Zita Dazzi
Il Castoro
Età 12+
Pagg. 192
Prezzo 12,50€
articolo pubblicato il: 24/09/2019