Piazza Santa Maria Novella, a Firenze, è uno dei luoghi che tutto il mondo ci invidia. Questo luogo di una bellezza unica dovrebbe essere un esempio di pulizia e di buona conservazione, ma purtroppo non è più casì.
Il portico delle Leopoldine è diventato un orinatoio a cielo aperto per gruppi di extracomunitari che, soprattutto nei giorni di festa, stazionano sotto i portici.
Il lunedì mattina gli operatori ecologici puliscono e disinfettano l'area, rimuovendo bottiglie, avanzi di pasti, bucce di migliaia di pistacchi.
I passanti, i turisti e i commercianti della piazza rimangono trasecolati di fronte ad uno scempio inconcepibile anche per luoghi molto meno artistici di Santa Maria Novella, ma ben poco sembra si abbia intenzione di fare in proposito. Ultimamente era stata a gran voce richiesta l'apposizione di una cancellata protettiva alla loggia, ma la proposta è stata bocciata per motivi estetici; ciò non toglie che subito dopo il restauro che l'aveva riportata all'antica bellezza siano apparse sui muri numerose impronte di pedate (queste sì veramente antiestetiche).