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attualità
un'avventura piccante

Il pepe è la spezia più commecializzata nel mondo, con un un movimento di oltre cinquecento milioni di euro dai Paesi produttori a quelli importatori. quella del pepe è una pianta perenne, originaria dell'India, ma oggi coltivata anche in altre zone del Sud Est asiatico, nel Madagascar e in alcuni Paesi dell'America Latina (Brasile e Caraibi). Come condimento era già apprezzato nell'antica Roma e una grandissima quantità di pepe fu offerta al re dei Visigoti per evitare il saccheggio della città nel 408 dopo Cristo. Per secoli furono gli arabi a detenere l'esclusiva del trasporto del pepe e i bizantini la privativa della commercializzazione; poi la capitale del commercio del pepe fu a lungo Venezia, nel cui porto sbarcavano i sacchi e dove le banche maneggiavano l'oro giunto da tutta Europa per pagare i mercanti. Dopo la scoperta dell'America e l'inizio dei grandi viaggi, olandesi e portoghesi, ma anche francesi, inglesi e spagnoli, iniziarono a sbarcare il pepe sia nei propri porti che in quelli americani. Quella del pepe è una pianta rampicante che cresce, se coltivata, fino a quattro metri circa; ha foglie verde scuro e grappoli di bacche verdi se acerbe, rosse se mature.

Oltre alle applicazioni culinarie, il pepe viene utilizzato nella medicina naturale per combattere le vene varicose e il varicocele e le affezioni del fegato, della vescica e dell'utero, nonché per curare le emorroidi; ha inoltre proprietà antiossidanti.

Per ottenere il pepe nero vanno raccolte le bacche non ancora mature sono messe ad essicare per una decina di giorni fin quando, seccandosi, assumono il colore nero. Per ottenere il pepe bianco le bacche rossicce, quasi mature, sono poste nell'acqua fin quando perdono la parte esterna e poi poste ad essiccare. Il pepe bianco ha un sapore più delicato e si usa in cucina prevalentemente per condire le salse bianche, mornay o chantilly, quindi solo per una questione estetica. Da pochi anni in cucina si usa anche il pepe verde,ovvero le bacche acerbe conservate sott'aceto o in salamoia; non si tratta di un condimento piccante, ma soltanto aromatico. Il pepe lungo appartiene ad una varietà pochissimo conosciuta in occidente, è di gusto intenso e dolciastro. La mignonette è una mistura di bianco e nero, con una macinazione superficiale. Il pepe rosato non ha nulla a che vedere con la pianta del "Piper nigrum"; sono bacche quasi mature di un albero sudamericano, di sapore molto aromatico ma non piccante. In grandi quantità il pepe rosato può risultare tossico.

Una regola che molti ignorano è che il pepe va conservato sempre in grani e macinato quando serve; la polvere di pepe perde subito l'aroma, conservando solo il piccante.

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