In perpetuo bilico tra l’immaginario dantesco, così radicato da sembrare una visualizzazione legittima del pensiero teologico, e una realtà quotidiana che lo mette costantemente a contatto con inferni in terra, l’uomo continua a interrogarsi sul male, sulla dannazione e sull’orizzonte della propria esistenza tra caduta e riscatto. La riflessione proposta in questo libro prende avvio da Giotto, Botticelli, Michelangelo e Goya, si prolunga nell'Ottocento di Rodin e Munch e nel secolo breve di Bacon, per concludersi con artisti come i fratelli Chapman, Boltanski e Holzer. È la proposta di un percorso sugli aspetti che può assumere, dal Medioevo a oggi, l’idea degli inferi e della dannazione, letta attraverso il punto di vista immaginifico, spietato e profetico, delle arti visive.
Giovanna Brambilla, storica dell’arte, è responsabile dei Servizi educativi alla Galleria d’arte moderna e contemporanea di Bergamo. Docente di scuola superiore, insegna anche al Master in Servizi educativi per il patrimonio artistico, dei musei storici e di arti visive dell’Università Cattolica di Milano e al Master in Economia e management dell'arte e dei Beni culturali della Business School del Sole 24ore di Milano. Nel 2019 è stata invitata come docente alla Scuola del patrimonio, corso di alta specializzazione del MIBAC, a Roma.
Giovanna Brambilla
Inferni
Parole e immagini di un'umanità al confine
Pagine 144
prezzo 16 euro
in libreria il 10 settembre
Edizioni Dehoniane
articolo pubblicato il: 30/08/2020