Secondo voi, chi ha pronunciato questo discorso e quando?
Prima di giungere a questo posto, da ogni parte ci chiedevano
un programma. Non sono ahimé i programmi che difettano in Italia:
sebbene gli uomini e la volontà di applicare i programmi. Tutti i
problemi della vita italiana, tutti, dico, sono stati risolti sulla carta:
ma è mancata la volontà di tradurli nei fatti. Il Governo rappresenta,
oggi, questa ferma e decisa volontà.
La politica estera è quella che, specie in questo momento, più
particolarmente ci occupa e ci preoccupa. Non tratterò tutti gli argomenti,
perché anche in questo campo, preferisco l'azione alle parole.
I nostri rapporti con gli Stati Uniti sono ottimi e sarà mia cura
di perfezionarli, soprattutto nel campo di una desiderabile intima
collaborazione d'ordine economico.. Cordiali sono i rapporti con le
Repubbliche del Centro e del Sud America e specialmente col Brasile
e con l'Argentina, dove vivono milioni di Italiani, ai quali non
devono essere negate le possibilità di partecipare alla vita locale, il
che , valorizzandoli non li allontanerà, ma li legherà più vivamente
alla Madre Patria.Con ciò non intendiamo escludere la possibilità
di volenterose collaborazioni che accetteremo cordialmente, partano
esse da deputati, da senatori o da singoli cittadini competenti. Abbiamo
ognuno di noi il senso religioso del nostro difficile compito.
Il paese ci conforta ed attende. Non gli daremo ulteriori parole, ma
fatti. Prendiamo impegno formale e solenne di risanare il bilancio e
lo risaneremo..Nessuno degli avversari di ieri, di oggi, di domani si
illuda sulla brevità del nostro passaggio al potere.
Fin qui il testo fedele di parte del discorso di questo personaggio misterioso.
Senza dubbio è un discorso di grande attualità e che, sintetizzando, tocca anche
il problema dei mussulmani sparsi in Europa: cifre importanti in Romania, in
Bulgaria, in Albania, in Jugoslavia.
E' senza dubbio un discorso di largo respiro di cui ho riportato solo alcuni
brani (anche per non permettere una facile individuazione dell'uomo politico).
Ma per una mia innata forma di gusto per l'ironia, aggiungerò un altro piccolo
stralcio del discorso che sicuramente agevolerà l'individuazione del personaggio.
Non gettate, signori, altre chiacchiere alla Nazione. Cinquantadue
iscritti a parlare sulle mie comunicazioni sono troppi.
Lavoriamo piuttosto con cuore puro e con mente alacre per assicurare
la prosperità e la grandezza della Patria.
Così Iddio mi assista nel condurre a termine vittorioso la mia
ardua fatica.
Perché questo Ritrattino con indovinello? Semplicemente perché avendo avuto
la ventura di leggere questo discorso ho riscontrato delle affinità con la situazione
politica attuale che mi ha solleticato a proporre ai lettori se le mie
impressioni di freschezza dei temi siano o no condivise.
Grazie per l'attenzione ed attendo, se avrete il piacere di farlo, risposte al
quesito.