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attualità
il ritorno degli Incas

È stata scoperta una nuova città incaica, costruita in un luogo inaccessibile delle Ande dopo la conquista del Perù da parte degli spagnoli.
La città comprende più di cento palazzi, una piramide tronca, altari votivi, un canale di irrigazione lungo più di otto chilometri; si estende per più di sei chilometri quadrati.
Si tratta della più importante scoperta archeologica in Perù dal 1964, quando l'americano Gene Savoy si imbatté in Vilcabamba, considerata fino ad oggi l'ultimo ridotto del popolo inca.
Il luogo ove sorge la città si trova a 3332 metri sul livello del mare, all'interno di una corona di monti, ad oltre quattrocentocinquanta chilometri a sud di Lima ed a circa quaranta chilometri a sudest di Machu Picchu, la città morta più famosa del Perù e forse del mondo.
La scoperta è avvenuta quasi per caso ad opera dello scrittore inglese Peter Frost che, dopo esservi imbattuto, è tornato recentemente sul posto alla giuda di una spedizione organizzata da una società geografica.

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