Un grande debutto dalla Spagna, per la prima compagnia internazionale a Teatri di Vita dalla riapertura: Daniel Doña presenta “Campo Cerrado”, in prima nazionale, potente affresco sugli stereotipi culturali spagnoli attraverso la rievocazione del periodo franchista. Una riflessione su identità e diversità e sul concetto di resistenza artistica e culturale. La Daniel Doña Compañia de Danza è la compagnia ospite dell’ultima settimana di “resiDANZE di primavera”, che vede altri due debutti. Si tratta di “Echea” di Andrea Zardi, creato in residenza, studio sul rapporto tra corpo e suono, a partire dai suoni d’ambiente registrati in queste settimane; e di “Llabyellov” di Carlo Cerato, trascinante giocoliere di stanza in Francia, dove ha fondato Edo Cirque.
La serata comprende anche un docu-film presentato all’ultima edizione della Berlinale: “La casa dell’amore” di Luca Ferri (2020), intenso ritratto di una donna transessuale tutto girato all’interno di una casa.
Rimangono, inoltre, in esibizione permanente la mostra fotografica “Una Città fuori dal Comune” di Davide Conte e l’installazione interattiva “Gentilezza/Leggerezza” di Andrea Ferrato / Metabox Sensibilità Aumentata.
L’appuntamento è martedì 29 giugno (apertura ore 18) negli spazi interni ed esterni di Teatri di Vita (Parco dei Pini, via Emilia Ponente 485, Bologna). Il festival “Cuore d’Aria” è in programma nell’ambito di “Bologna Estate 2021”, con il supporto di Comune di Bologna e Regione Emilia Romagna, e con il contributo della Fondazione del Monte. Informazione e prevendita sulla app di Teatri di Vita, accessibile dal sito teatridivita.it; info: 333.4666333 - urp@teatridivita.it.
articolo pubblicato il: 27/06/2021