La dittatura comunista cinese vuole controllare anche ciò che cantano i propri cittadini. Per questo, Il Ministero della Cultura sta preparando una nuova lista di canzoni che considera sovversive o contrarie all'unità nazionale, con l'obiettivo di proibire la loro riproduzione nei tradizionali locali di Karaoke, tra i luoghi preferiti dai cinesi per trascorrere il loro tempo libero.
I titolari dei locali del karaoke saranno responsabili della musica che vi viene riprodotta e dovranno eliminare tutte le canzoni del repertorio che "mettano in pericolo l'unità nazionale, la sovranità o l'integrità territoriale o che pregiudichino la sicurezza nazionale", secondo quanto recita il testo ministeriale.
Il Ministero della Cultura, al contrario, invita a cantare canzoni "sane", "che sviluppino energia positiva" e vicine alle idee governative.
Il documento non menziona alcun titolo in particolare, ma le autorità cinesi hanno in precedenza proibito specifiche canzoni che, secondo le direttive governative, hanno un contenuto antisociale.
articolo pubblicato il: 26/07/2021 ultima modifica: 04/08/2021